Il consigliere Fioriti al neo manager Asl: «Rilancia l’ospedale»

10 Agosto 2019

ATESSA. Non ha fatto ancora in tempo a insediarsi che al nuovo dirigente generale della Asl Lanciano-Chieti-Vasto, Francesco Nicola Zavattaro, arrivano le prime richieste e, tra queste, una dal...

ATESSA. Non ha fatto ancora in tempo a insediarsi che al nuovo dirigente generale della Asl Lanciano-Chieti-Vasto, Francesco Nicola Zavattaro, arrivano le prime richieste e, tra queste, una dal consigliere comunale di Progetto Atessa, Carmine Fioriti, sulla funzionalità dell’ospedale San Camillo, ospedale che si trova nelle more della definizione di presidio di area disagiata, mantenendo tra l’altro un reparto di lungodegenza e uno di riabilitazione. «Da sempre vi si effettuano», afferma Fioriti, «con molta soddisfazione dei pazienti dell’intero territorio Sangro Aventino, interventi di microchirurgia ambulatoriale complessa in anestesia locale e loco-regionale, interventi che non trovano spazio nelle sale operatorie di Lanciano e Vasto». Al momento detti interventi si effettuano solo un giorno la settimana, pur esistendo liste di attesa lunghissime.
«Da un po’ di tempo, non di rado, tale tipo di attività viene sospesa, per mancanza di anestesista, di personale specialistico e, sembrerebbe per ostruzionismo nei confronti di Atessa per vecchie e ridicole ripicche di natura personale/territoriale», afferma Fioriti che chiede a Zavattaro «particolare attenzione per il San Camillo». (m.d.n.)
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