Il consigliere Fioriti: «Nessun problema con il prefetto»

ATESSA. «Nessuna contrapposizione con il prefetto, anzi stima, fiducia e rispetto nei suoi confronti». Così Carmine Fioriti, consigliere comunale di Progetto Atessa, replica al sindaco Giulio...
ATESSA. «Nessuna contrapposizione con il prefetto, anzi stima, fiducia e rispetto nei suoi confronti». Così Carmine Fioriti, consigliere comunale di Progetto Atessa, replica al sindaco Giulio Borrelli che aveva bollato come «fatto istituzionale gravissimo per chi si candida a governare e sta dentro un’assise civica» le parole del consigliere sulla risposta del prefetto riguardo alle dimissioni del consigliere comunale Enrico Flocco.
«Giammai mi sarei permesso», puntualizza Fioriti, nella vita commissario della polizia a riposo, «di contestare la massima autorità di governo della provincia di Chieti, nei confronti del quale mi legano sentimenti di stima e fiducia, nonché ricordi di comune lavoro nei primi anni novanta. Ho sollevato il problema della rilevanza odierna della posta elettronica certificata; situazione non esistente, ovvero non con la stessa valenza, nei primi anni 2000. Da qui la considerazione che il dettato dell’articolo 38 potesse essere anacronistico».
Riguardo alla vicenda “dimissioni di Flocco”, Fioriti chiede «per quale motivo sono state protocollate e non è stato informato l’interessato della procedura? Perché la stessa amministrazione ha subito dopo ringraziato pubblicamente Flocco “dimessosi per motivi personali”? E perché è stato fatto ricorso al prefetto soltanto dopo che “noi” avevamo posto il problema della convocazione del consiglio comunale?».
Sulla candidatura ad amministrare la città, Fioriti replica: «Non è assolutamente nelle mie intenzioni candidarmi ad amministrare la città e, quindi, guidare la coalizione che si sta formando, anche trasversalmente, fortemente cimentata dalla comune volontà di sostituire quel che rimane dell’attuale governo cittadino». (m.d.n.)
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