Il consorzio di bonifica: «Rispettiamo le normative»
CHIETI. «In risposta alle ennesime accuse del Comitato Bonifica sostenibile secondo cui i tributi consortili sono contributi non dovuti, ingiusti e vessatori ed inoltre imposti per far fronte alle...
CHIETI. «In risposta alle ennesime accuse del Comitato Bonifica sostenibile secondo cui i tributi consortili sono contributi non dovuti, ingiusti e vessatori ed inoltre imposti per far fronte alle somme che invece dovrebbero pagare Aca, Comuni, Province e Regione il Consorzio, senza voler alimentare alcuna polemica, intende tranquillizzare i propri consorziati informandoli di operare nel pieno rispetto delle norme, dei regolamenti interni e, soprattutto, del suo piano di classifica per quanto riguarda l’emissione dei contributi di bonifica». È questa la nota del Consorzio Bonifica Centro guidato dal direttore generale Stefano Tenaglia che replica a quanto chiesto dal comitato in una lettera all’assessore regionale all’Agricoltura, Emanuele Imprudente. «L’ennesima riprova», si legge nella nota, «arriva nella giornata del 16 novembre quando è stata depositata la sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di Pescara numero 640/2023 in cui si reggetta il ricorso di un noto associato del Comitato Bonifica sostenibile condannandolo anche alle ulteriori spese di giudizio».
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