Il contributo di tanti ai tavoli della Leopolda

1 Maggio 2015

Il candidato sindaco del centrosinistra Luigi Febo entra nel merito del programma insieme ai cittadini

CHIETI. Una mini-Leopolda tutta teatina, per entrare nel merito del programma insieme ai cittadini. La campagna elettorale del candidato di centrosinistra, Luigi Febo, entra nei contenuti e lo fa alla maniera renziana. Ieri nella sede di piazza Valignani, dalle 10 alle 13, Febo si è confrontato con le proposte della gente, attraverso quattro tavoli tematici di lavoro. La mini-Leopolda non è arrivata in maniera estemporanea, ma rappresenta la tappa finale dei 14 incontri nei quartieri, dove Febo ha raccolto le esigenze dei cittadini, invitandoli ad iscriversi ai tavoli di lavoro di ieri. E la cittadinanza ha risposto in maniera «sorprendente», secondo Febo. L’iniziativa, inedita per Chieti, si riallaccia idealmente a quel progetto sulla partecipazione ideato sul finire dell’Amministrazione Ricci dal renziano doc Alessandro Marzoli, che non a caso ieri coordinava uno dei tavoli di lavoro, quello sulla qualità della vita. Gli altri tavoli erano coordinati da Gianluca Mezzanotte (cultura), Gianluca Antonucci (sociale) e Francesco Mancini (lavoro). Per quanto riguarda la cultura ci si è concentrati soprattutto sull’accessibilità alle risorse culturali (accoglienza, ricettività, potenziamento dei servizi), sulla necessità di un programma pluriennale degli eventi, di attrarre finanziamenti europei e di aprire due urban center per rendere permanente il confronto città-amministrazione. Il concetto di partecipazione declinato nel sociale ha prodotto la volontà di realizzare un piano di zona partecipato che prenda le mosse da una informazione specifica e attiva sul territorio, ampliando la cooperazione pubblico-terzo settore. Per il lavoro, l’obiettivo è una politica industriale che riparta da agevolazioni e aiuti di stato di cui la Val Pescara gode, sebbene se ne sappia poco. Misure specifiche sono state presentate, inoltre, per commercio e artigianato. La qualità della vita, infine, passa per una città più accogliente, un miglioramento della mobilità e degli spazi verdi, ricreativi e sportivi. (a.i.)

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