Il Corso diventa isola pedonale è vietato anche alle biciclette

Lanciano. Le traverse saranno chiuse con paletti di ghisa, fioriere agli incroci con le vie più grandi Caporale: «Provvedimento atteso da anni, ora i pedoni potranno muoversi liberamente»
LANCIANO. Corso Trento e Trieste dopo il restyling diventa pedonale in tutta la sua interezza, comprese le traverse che saranno a breve chiuse e delimitate da paletti di ghisa. Finisce così, con l'ordinanza n. 406 del settore Programmazione urbanistica, la pessima abitudine di occupare con le auto ogni accesso pedonale alla strada. Il provvedimento era atteso da anni, ma solo una volta realizzata gran parte della nuova pavimentazione a tema “Presentosa”, ha trovato applicazione. Saranno quindi riservati esclusivamente ai pedoni, e dunque nemmeno alle biciclette, corso Trento e Trieste, nel tratto compreso tra viale delle Rose e via Salita della Posta, (ad eccezione delle intersezioni con via De Crecchio, via Dalmazia e viale delle Rose) e le traverse via Oplaco Obsidius, via Giuseppe Vergily, via Pietro Pollidori, via Cacciaguerra, via Carlo Madonna, via Giacomo Fella, via Omobono Bochache, nel tratto compreso tra via Abruzzi e corso Trento e Trieste, via Anton Ludovico Antinori, via Augusto Romagnoli, nel tratto compreso tra via Cesare Battisti e corso Trento e Trieste e via Pollidoro di Mastro Renzo, nel tratto compreso tra via Cesare Battisti e corso Trento e Trieste. A delimitare ed indicare i percorsi ad esclusivo utilizzo dei pedoni saranno degli appositi segnali stradali e dei paletti dissuasori che impediranno definitivamente agli automobilisti incivili di sostare nelle zone immediatamente prospicienti il corso. Le traverse saranno anche oggetto di lavori di ripristino del manto stradale.
E per impedire il passaggio o la sosta di auto a ridosso delle intersezioni di via De Crecchio, via Dalmazia e viali delle Rose, che continueranno ad essere carrabili, saranno predisposte a breve 28 fioriere in pietra che avranno la doppia funzione di presidi di sicurezza e arredi urbani. «Questo provvedimento era atteso da anni in città», commenta l’assessore alla mobilità e traffico Francesca Caporale, «e la volontà politica di questa amministrazione era da sempre quella di creare uno spazio esclusivamente dedicato ai pedoni. Questa necessità è ancora più evidente a seguito dei lavori di riqualificazione di corso Trento e Trieste che hanno previsto anche l’eliminazione dei marciapiedi. Chi va a piedi in centro deve essere quindi completamente tutelato e deve potersi muovere in totale sicurezza». Nessuna prescrizione riguarda tuttavia gli overboard, gli skateboard dotati di motore elettrico, dal momento che non sono stati ancora regolamentati nel codice della strada.
Intanto nei giorni scorsi la ditta che ha eseguito i lavori di rifacimento del manto stradale di Corso Trento e Trieste, la Edilizia e strade di Campobasso, è stata in città per un sopralluogo in seguito alle rotture delle mattonelle all'altezza delle intersezioni carrabili.
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