«Il Cotir è moroso» Staccata la corrente al centro di ricerche

14 Novembre 2017

VASTO. Sul Cotir, il Centro ricerche di contrada Zimarino, cala il buio. Non solo quello politico, ma quello reale. Causa morosità, ieri mattina l’Enel ha sospeso il servizio di distribuzione dell’ene...

VASTO. Sul Cotir, il Centro ricerche di contrada Zimarino, cala il buio. Non solo quello politico, ma quello reale. Causa morosità, ieri mattina l’Enel ha sospeso il servizio di distribuzione dell’energia elettrica all’impianto. Al Centro ricerche è stata staccata la luce. Lo strumento per la radiografia nucleare, costato 800 mila euro, a detta degli esperti, vista l'interruzione della corrente elettrica, avrebbe bisogno di 200mila euro per ripristino delle funzioni.
Eppure due settimane fa la soluzione per il Cotir sembrava vicina. Senza utenze sarà difficile portare a compimento i progetti. Esattamente due anni fa, dopo aver atteso per mesi lo stipendio, i dipendenti del Cotir (Consorzio per la divulgazione e la sperimentazione delle tecniche irrigue) salirono per protesta sul tetto della sede. Il gesto sembrava aver dato una scossa alla vicenda. A distanza di due anni la situazione è ancora più drammatica. Da ieri il Cotir è al buio e al gelo con conseguenze gravissime sui delicati impianti.
Dalla Regione non arrivano più notizie sull’annunciato tavolo tecnico che sarebbe dovuto essere allestito intorno alla fine di ottobre. Un’agonia lenta della struttura oltre che tanta mortificazione umana e professionale per i lavoratori. La promessa di un futuro nell’ambito dei progetti di riconversione dei centri di ricerca resta tale. I ricercatori temono di essere stati presi nuovamente in giro e che per loro non ci sarà nessuna nuova assunzione o assorbimento. (p.c.)
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