Il Covid corre veloce in città e torna a colpire i più anziani

Il virus fa una nuova vittima di 87 anni e non concede tregua: sono oltre 350 i contagiati sul territorio Il sindaco Paolini invita a prestare attenzione in vista degli eventi estivi: «L’emergenza non è finita»
LANCIANO. Oltre 350 casi attivi, un decesso, quello di un 87enne lancianese avvenuto nell’ospedale di Chieti, la media di una quarantina di nuovi contagiati al giorno nelle ultime settimane. È la fotografia del Covid a Lanciano. La pandemia non è finita: solo ieri in base ai dati della Regione si sono registrati 63 nuovi casi in città e un decesso, quello di F.P.,87enne di Lanciano deceduto anche a causa del Covid nell’ospedale di Chieti: è la 120esima vittima dall’inizio della pandemia. Un dolore per la comunità che fa i conti ormai con la contagiosa variante Omicron 5. Ad oggi i casi attivi sono oltre 350, con un incremento notevole nelle ultime due settimane. Se a metà giugno, come spiegato dal Comune, c’è stata una fase di relativo stallo, pur essendoci quasi 200 casi, ora c’è un balzo in avanti con numeri che si registravano a maggio. Dati che colpiscono soprattutto se confrontati con quelli registrati nello stesso periodo degli anni scorsi. Nel luglio 2021 Lanciano faceva i conti con 22 positivi e i primi casi della variante Delta. Nel luglio 2020 invece la città addirittura festeggiò la fine dei contagi: zero casi. Insomma, dallo zero di due anni fa ai 350 attuali non c’è da essere felici. E gli epidemiologi parlano già di “estate peggiore della pandemia”. Gli stessi esperti però sottolineano che i contagi alti sono dovuti in parte alla contagiosissima variante Omicron 5, in parte alla fine delle restrizioni, in particolare l’uso delle mascherine, ma allo stesso tempo evidenziano come il Covid sia meno aggressivo grazie ai vaccini (che, dopo la chiusura del centro vaccinale nel Pala Masciangelo, si effettuano nel poliambulatorio di San Vito Chietino dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13). L’ombra del Covid incombe anche sull’estate lancianese che conta fino al 12 settembre oltre 80 eventi tra concerti, spettacoli teatrali, iniziative sportive, mostre, incontri culturali e serate all'insegna della solidarietà. E a chiedere ai cittadini, con estrema tranquillità, di prestare comunque attenzione è stato anche il sindaco Filippo Paolini. «Si riparte ma tenendo a mente le regole necessarie ancora oggi nei posti al chiuso e in caso di assembramento, poiché l'emergenza Covid non è finita».
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