Il Covid non ferma gli studenti: oltre 400 universitari all’estero

Riparte la mobilità internazionale e aumenta anche il numero di stranieri in arrivo alla d’Annunzio I dati elaborati dal settore Affari internazionali. Il bando per il nuovo anno è in fase di pubblicazione
CHIETI . Oltre 400 studenti dell’università “d’Annunzio” di Chieti-Pescara hanno realizzato, o lo stanno facendo, un periodo di mobilità all’estero presso le università partner. Numeri quasi sorprendenti in considerazione del periodo difficile, dopo due anni di pandemia ed in un contesto internazionale caratterizzato da momenti particolarmente delicati.
I NUMERI
I dati, relativi all’anno accademico 2021/2022, sono stati elaborati dal settore Affari internazionali dell’ateneo, diretto dal dottor Glauco Conte. Si rivelano particolarmente significativi sia perché arrivano a seguito delle difficoltà legate al Covid-19, sia perché prima d’ora la stessa università non aveva mai raggiunto queste cifre per il “Programma Erasmus+”. Ma ci sono anche ulteriori statistiche che contribuiscono a rendere soddisfatta la d’Annunzio: infatti è fortemente aumentata anche la presenza degli studenti stranieri che qui trascorrono un periodo di studi. Sempre nell’anno accademico in corso, secondo le rilevazioni, quasi 200 studenti universitari di tutto il mondo hanno deciso di frequentare uno o due semestri nell’ateneo abruzzese.
SEMPRE DI PIÙ
«Questi risultati», sottolinea la professoressa Enrichetta Soccio, delegata del rettore al “Programma Erasmus” e alla Mobilità internazionale, «sono il frutto di un grande lavoro portato avanti dall’Ufficio Erasmus dell’università in collaborazione con i delegati Erasmus di dipartimento. Siamo veramente contenti», prosegue la professoressa Soccio, «di poter ospitare un numero sempre crescente di studenti stranieri e siamo altrettanto felici che i nostri studenti mostrino sempre più interesse nella mobilità internazionale e ne riconoscano il valore».
IL NUOVO BANDO
Mentre sono in corso i programmi per l’anno 2021/2022, è in fase di pubblicazione il bando Erasmus per il prossimo anno. Proprio in vista del nuovo avviso, arriva l’auspicio da parte dell’università d’Annunzio: «La nostra speranza», ammette la professoressa Soccio, «è che la particolare situazione storica non fermi gli studenti, bensì li spinga ancora di più a cercare di creare ponti di solidarietà e di accoglienza, sui quali», conclude la docente, «far procedere progetti di pace e di prosperità per i popoli di tutto il mondo».
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