Il Cristo degli Abissi rubato dai fondali al largo di Vallevò

Rocca San Giovanni, sparita la statua di bronzo di Pancella Furto scoperto dai sub frentani: «Risale a più di un mese fa»
ROCCA SAN GIOVANNI. Rubata la statua del Cristo degli Abissi. L’opera in bronzo realizzata dal compianto artista Vito Pancella nel 1994 è stata portata via dai fondali di Vallevò. A scoprire il furto sono stati alcuni sub dell’associazione “Orsa Minore” di Lanciano. «Domenica ci siamo recati a Vallevò per le operazioni di pulizia e manutenzione della statua», racconta Andrea Monaco, presidente dell’associazione, «arrivati sul posto dove è posizionata siamo rimasti sbigottiti. Era sparita. Ci siamo guardati attorno, forse avevamo sbagliato posto, nonostante siano 24 anni che è lì (è stata inabissata il 7 agosto 1994, ndc). Invece era proprio sparita, staccata dagli agganci del basamento di cemento su cui poggiava». Scioccati i sub hanno sporto denuncia ai carabinieri di Fossacesia. «Ci siamo immersi di nuovo per un sopralluogo ulteriore», riprende Monaco, «e abbiamo visto che la statua è stata portata via, sicuramente da più sub e da una barca, più di un mese fa. Abbiamo notato sul basamento in cemento delle micro concrezioni che si formano dopo più di un mese su un oggetto. Poi l’ultima immersione per la pulizia l’abbiamo fatta circa tre mesi fa e la statua c’era ancora».
Il Cristo, con le braccia spalancate in segno di accoglienza e lo sguardo rivolto verso il cielo, era simbolo di unione tra pescatori, sub e residenti. «È un gesto esecrabile che colpisce tutta la comunità», commentano dall’associazione. «Siamo stati privati di un simbolo religioso», aggiunge il sindaco Gianni Di Rito, «che proteggeva i pescatori dalle intemperie, ma anche di una scultura bellissima, un’attrattiva turistica che contribuiva ad impreziosire il nostro mare. Siamo amareggiati». Davanti al Cristo degli Abissi sono stati celebrati anche dei matrimoni. «Un furto sacrilego destinato al mercato delle opere d’arte», chiude Monaco, «oppure la statua è stata fusa per utilizzarne il bronzo». Alto 73 centimetri, il Cristo è fatto da 18 kg di bronzo. Il 21 luglio 2017 è stata riportata in superficie per la pulizia e poi il 5 agosto riposizionata in mare, a oltre sei metri di profondità su un basamento in cemento armato, che ora è desolatamente vuoto.
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