Il Cristo Morto in 70 scatti del Fotoclub

CHIETI. Nel suo 30° anno di attività l’A.C. Fotoclub Chieti vuole dedicare una mostra a un rito molto sentito, e non solo dai teatini che ogni anno vi prendono parte. Settanta foto che raccontano le...
CHIETI. Nel suo 30° anno di attività l’A.C. Fotoclub Chieti vuole dedicare una mostra a un rito molto sentito, e non solo dai teatini che ogni anno vi prendono parte. Settanta foto che raccontano le suggestioni della processione del Venerdì Santo (o del Cristo morto) a Chieti che è, forse, la processione più antica d’Italia. Infatti la sua origine risalirebbe all’842 d.C.Le opere fotografiche di Raffaele Zuccarini, Simone Chiola, Alessandra Di Paolo, Marcella Donato, Andrea Milazzo, Gianni Ortolano, Mariangela Ottaviano, Louis Paolini e Marcello Tacconelli, più che riprodurre iconicamente l’evento cercano di colpire l’animo per suscitare quelle emozioni che i fedeli provano ogni qual volta la processione passa davanti ai propri occhi e le struggenti note del “Miserere” di Selecchy giungono alle orecchie e raggiungono direttamente il cuore.
Come se non bastasse, l’esposizione viene arricchita dalle sculture in canna vegetale di Francesco Di Natale che con la sua maestria riproduce con un materiale “umile”, ecologico, non solo i simulacri della processione, ma anche le chiese che lo hanno maggiormente affascinato.Che dire poi dei dipinti a olio di Raffaele Zuccarini? Pregevoli riproduzioni d’importanti opere sacre realizzate con tecnica sopraffina. La mostra è stata allestita nella “Bottega d’Arte” e nela Sala Expo della Camera di Commercio di Chieti, con ingresso dallato di Corso Marrucino.L’inaugurazione è prevista oggi, alle ore 18. La mostra sarà aperta tutti i pomeriggi dalle 17.30 alle 20.30. Durante le giornate di festa, fino al 18 aprile, sarà possibile visitarla dalle 10 alle 13.

