Il “da Vinci” sposa la Valagro
Oggi la prima lezione di biotecnologia con il professor Povero
LANCIANO. Il “da Vinci-de Giorgio" e la Valagro stringono i loro rapporti con un progetto di alternanza scuola-lavoro che impegnerà l'azienda della Val di Sangro a tenere lezioni periodiche nella sede in Via Rosato dell'istituto scolastico a partire da oggi.
L'appuntamento è alle 8,10, e sarà un ricercatore Valagro, Giovanni Povero, tenere una lezione di due ore sulla biotecnologia ambientale nella terzaclasse del corso biotecnologico dell'Itis "da Vinci".
Questo primo incontro si chiama "Modulo zero", a cui seguiranno altri moduli che saranno programmati e specificati in seguito. Il progetto di alternanza scuola- lavoro era già stato messo in cantiere lo scorso anno dal Comitato Tecnico-Scientifico (Cts) della scuola. «Il comitato» spiega il dirigente scolastico Gianni Orecchioni «si preoccupa di studiare i programmi scolastici e di cercare i contributi che l'azienda può offrire alla scuola nel campo delle conoscenze e delle ricerche, mettendo insieme le risorse umane disponibili e i laboratori. E' un modo anche per implementare i programmi scolastici».
La Valagro, leader mondiale nel settore dei fertilizzanti, ha un bilancio annuale di 4 milioni di euro soltanto per la ricerca, e mette a disposizione di professori e studenti i propri laboratori e stage, come già accaduto nello scorso anno scolastico. «E' una relazione solida tra scuola e azienda» continua Orecchioni «da cui scaturisce un naturale rapporto di alternanza scuola-lavoro che proponiamo e gestiamo insieme». (g.m.)

