Il Dangiò diventerà una casa di riposo

L’ex hotel sarà abbattuto e ricostruito: il consiglio comunale dà il via libera alla variante al Prg, sì ai lavori al Villaggio Mediterraneo
CHIETI. Sarà abbattuto l’ex hotel Dangiò e, al suo posto, sorgerà una residenza per anziani. Ieri, il progetto è approdato in consiglio comunale e la maggioranza ha dato il via libera. Con 17 voti favorevoli del centrodestra e 5 contrari (M5S, Chieti per Chieti e Centro democratico), è stata approvata la terza variante al Prg. «Una variante di grande valenza economica e sociale», dice l’assessore all’Urbanistica Mario Colantonio. E ora, dopo il sì del consiglio, si apre la fase delle osservazione ai progetti che durerà 45 giorni: i consiglieri grillini Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo hanno già annunciato che, a breve, contesteranno almeno una parte degli interventi approvati con la variante.
«Sino ad oggi erano state trattate variazioni di retrocessione di terreni edificabili ma difficilmente utilizzabili all’interno di numerosi comparti creatisi con il Piano dei servizi», dice Colantonio, «ora, invece, vengono approvate 22 schede proposte da cittadini, imprenditoria locale, Regione Abruzzo e dallo stesso ufficio Urbanistica finalizzate al miglioramento funzionale di diverse aree del territorio comunale e a beneficio di limitate superfici che consentono un rilancio economico dell’intero comparto edilizio. Le specifiche varianti, infatti, riguardano prevalentemente attività edilizie di carattere residenziale che denotano un rinnovato interesse per la realizzazione di civili abitazioni richieste dal mercato». La variante prevede anche interventi nella zona del Villaggio Mediterraneo: «Verranno completati e posti in proprietà al Comune di Chieti piccoli tratti stradali che attualmente appartengono a imprenditori privati, nelle vicinanze di piazza Roccaraso e via Campobasso che permetteranno di chiudere positivamente infrastrutture comunali importanti», annuncia l’assessore.
Tra le varianti, oltre all’area ex Dangiò, c’è anche il recepimento della individuazione cartografica delle vasche di laminazione del fiume Pescara incluse nel progetto della Regione volto alla prevenzione del rischio esondazioni, per il quale sono in corso le approvazioni delle progettazioni esecutive e che interessano i territori di Manoppello, Rosciano, Chieti, Cepagatti. «Rivolgo un ringraziamento all’ufficio e ai funzionari istruttori delle pratiche», conclude Colantonio.
Entro 45 giorni successivi alla pubblicazione sul Bura, sarà possibile presentare eventuali ricorsi: «Una volta esaminate le osservazioni si procederà all’approvazione definitiva della variante».

