Il Diocleziano pulito da alunni e docenti «Civismo e decoro»

Parco cittadino tirato a lucido nell’iniziativa di Legambiente Coinvolte 4 classi, EcoLan e l’amministrazione comunale
LANCIANO. Il parco Diocleziano tirato a lucido grazie al lavoro di 90 alunni - le due quinte della scuola elementare Rocco Carabba, la V A di Principe di Piemonte, la III C della media Umberto I - dei docenti, degli operatori EcoLan, i volontari Legambiente e l’assessore alla transizione ecologica Tonia Paolucci. Su quelli che erano un tempo i sentieri del parco, nonostante le staccionate divelte, grazie ai ragazzi non ci sono più bottigliette, lattine, cartacce e rifiuti di ogni genere che spuntavano ovunque: una pulizia che si inserisce all’interno della II edizione di “Puliamo il tuo Parco” la campagna di sensibilizzazione alla cura del verde lanciata da Vallelata e Legambiente, che prevede la pulizia di un parco per ogni regione: per l’Abruzzo è stato scelto il Diocleziano.
«Sono state coinvolte le scuole quest’anno», spiega Paola Marrollo, presidente di Legambiente Lanciano, «per motivare i più giovani ad adottare un comportamento consapevole e rispettoso verso il pianeta. L’educazione ambientale, la cura e il rispetto del territorio sono fondamentali, oggi più che mai, per far fronte ai grandi problemi e alle sfide che dovremo affrontare nel prossimo futuro».
A brillare oltre il parco sono gli occhi dell’assessore Paolucci: «Ringrazio i ragazzi per la partecipazione, vederli impegnarsi per l'ambiente mi riempie di orgoglio e dà la forza per continuare a credere che il senso civico, il rispetto e il decoro urbano possano essere obiettivi che insieme si potranno raggiungere. Ma ho la convinzione che la generazione futura sarà migliore della nostra in sensibilità ambientale». Cappellini gialli, pettorina verde, buona volontà, gli alunni e i volontari hanno pulito quelli che erano i sentieri del parco che ha bisogno di lavori per riaprire. L’area è chiusa dall’alluvione del 2018 che distrusse il camminamento centrale e ha subito atti vandalici con staccionate e panchine divelte. «La pulizia si fa comunque», precisa Paolucci, «è un parco al centro della città su cui però bisognerà fare dei lavori per poter riaprire». «È stato un momento di padi vero protagonismo da parte dei giovani nel mantenimento della qualità della loro città», chiude Giuseppe Di Marco, presidente Legambiente Abruzzo.
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