Il Diocleziano riprende vita dopo anni di abbandono

31 Luglio 2015

La Pro loco si è aggiudicata il bando per la gestione triennale della struttura Previsti musica, laboratori artistici, danza, poesia e teatro con 120 associazioni

LANCIANO. Da domani il parco Diocleziano tornerà a vivere. Non sarà più un luogo di degrado, ma un’area in cui persone di ogni età potranno incontrarsi, condividere passioni, impegnarsi in progetti culturali, ricreativi e solidali. Riecheggeranno note di ogni genere di musica sotto le arcate del ponte, ci saranno laboratori artistici, momenti dedicati alla danza, alla poesia, al teatro. È questa la promessa, davvero impegnativa, che il presidente della Pro loco Vincenzo Giancristofaro fa alla città. La Pro loco, infatti si è aggiudicata il bando per la gestione triennale del parco Diocleziano con un progetto che coinvolgerà, però, anche altre associazioni. «Almeno 120 sono le associazioni che mi hanno dato disponibilità a collaborare», precisa Giancristofaro.

Impegno notevole quello della Pro loco visto che la struttura, aperta nel 2008, non è mai decollata. Ci stava provando un’associazione che aveva vinto il bando di gara nell’ottobre 2013 a farlo rinascere, ma nel luglio scorso il Comune ha rescisso il contratto stipulato per inadempienza. Da allora i 22mila metri quadrati di verde sono stati abbandonati. Il Comune ha avuto difficoltà nella gestione tanto da chiudere per mesi la struttura. «Infatti i segni dell’abbandono ci sono tutti», sottolinea Giancristofaro, «riceviamo il parco in condizioni pessime dal punto di vista dell’impiantistica, del verde. Sono 18 giorni che con la cooperativa sociale Aida puliamo erbacce, canne, immondizia, poi l’impianto idrico è rotto, da rifare, anche quello elettrico, le luci sono fuori uso, le telecamere di sorveglianza buttate in uno stanzino. E ci sono ancora i resti della frana del marzo scorso». E il nastro rosso sta infatti ancora a delimitare l’area di pericolo.

Ma ci sono anche le note positive. «Le attività le organizziamo», risponde Giancristofaro, «da domani al 20 settembre sono previsti 25 appuntamenti. Domani c’è l’open day ma in sordina perché in piazza c’è la Notte azzurra dei bambini e il nostro obiettivo è di non accavallarci con altre iniziative. Ci sarà un aperitivo alle 19 con la musica del cantautore Loris Dalì. Poi serate di teatro, musica, danza, poesia, festa della birra, il girlesque. E tanta musica. Due i punti dedicati: all’ingresso del parco e sotto arcate del ponte per i concerti più importanti».

Tante idee, iniziative ma il problema principale del parco è che è difficile da raggiungere pur essendo al centro della città. A piedi risalire in piazza è un’impresa per bambini e anziani. I passeggini sulla ghiaia non si muovono. Serve un aiuto: l’ascensore. «Il progetto da 440mila euro per un ascensore che salga sul lato dei Bastioni c’è», conclude il presidente, «ma spetta al Comune, magari col nostro aiuto, realizzarlo».

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