Il dipinto su San Bartolomeo torna in chiesa dopo il restauro
LANCIANO. Torna nel convento cinquecentesco dei padri cappuccini la tela che raffigura San Bartolomeo. Dopo anni di lontananza l’opera dipinta da Giovan Battista Spinelli viene restituita alla sua...
LANCIANO. Torna nel convento cinquecentesco dei padri cappuccini la tela che raffigura San Bartolomeo. Dopo anni di lontananza l’opera dipinta da Giovan Battista Spinelli viene restituita alla sua dimora originaria, l’omonima chiesa in viale Cappuccini, dove si riunirà alle altre opere pittoriche dell’altare maggiore, da poco riconsegnate dopo i restauri effettuati grazie al contributo del ministero per i Beni e le attività culturali.
L’avvenimento, lungamente atteso dagli abitanti del quartiere, sarà celebrato domani, festa del Santo nella liturgia ortodossa, alle 12. Il ritorno del San Bartolomeo restituirà nuova vita all’antica chiesa dei Cappuccini, uno dei gioielli dell’arte sacra lancianese. Allo stesso tempo permetterà di conoscere alcune delle opere più significative dello Spinelli, artista bergamasco attivo tra il 1630 e il 1660 circa, residente a lungo a Chieti e che ha lasciato in Abruzzo ragguardevoli testimonianze pittoriche nonché ferventi proseliti, affascinati dalla sua cifra stilistica passionale e innovativa. Alla cerimonia interverranno l’arcivescovo Emidio Cipollone, Silvana Rispoli, viceprefetto della direzione centrale del Fondo edifici di culto, il prefetto Fulvio Rocco De Marinis, il sindaco Mario Pupillo e la soprintendente Bsae d’Abruzzo, Lucia Arbace. (s.so.)
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