Il Fai: valorizziamo l’area Terme
Illuminazione, divieti di sosta e rimozione dei cartelli pubblicitari
VASTO. Illuminazione, divieti di sosta e rimozione dei cartelli pubblicitari che con la loro presenza nascondono il sito archeologico. La delegazione vastese del Fai (Fondo per l’ambiente), che nelle scorse settimane ha denunciato l’oscuramento delle Terme in occasione del Vasto Film Fest, torna alla carica con un pacchetto di proposte finalizzate alla valorizzazione delle Terme romane di Histonium, gestite dal 2011 dal sodalizio attraverso un progetto che vede protagonisti gli alunni delle scuole cittadine in qualità di “Ciceroni Fai alle Terme”. «Si tratta di interventi di un costo davvero minimo che potrebbero e dovrebbero essere attuati immediatamente», spiega l’avvocato Maria Grazia Mancini, capodelegazione del Fai di Vasto, «riguardano un’adeguata illuminazione di via Adriatica che accompagni dalla passeggiata archeologica alle Terme romane, i divieti di sosta davanti ai cancelli di accesso alle Terme sia su piazza Spaventa che su via Adriatica (l’idea dell’isola pedonale proposta da Ivo Menna, ove compatibile con la viabilità cittadina, sarebbe davvero apprezzabile), una migliore illuminazione interna del sito, la rimozione o la diversa sistemazione dei pannelli per la pubblicità rotti e inutilizzati (un pannello rotto è stato sistemato da tempo sulla tettoia a copertura delle Terme come fosse una discarica) e di quello per le affissioni mortuarie che oscurano e nascondono il sito archeologico, l’installazione di almeno tre cartelli/frecce nei punti centrali e strategici della città che indichino il Parco archeologico delle Terme Rromane di Histonium». La responsabile del Fai di Vasto segnala anche la presenza di sporcizia e cattivo odore causati dall’abbandono di piatti di plastica lasciati nel sito per sfamare i gatti randagi. «Speriamo di ricevere una risposta positiva e concreta dall’assessore interpellato», conclude la Mancini. (a.b.)
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