Il Faro di Punta Penna entra nella classifica del Fai

26 Luglio 2020

VASTO. È il secondo faro più alto d’Italia dopo la Lanterna di Genova, ed è al 56° posto nella decima edizione del censimento “I Luoghi del Cuore” del Fai (Fondo ambiente italiano). Ha superato i...

VASTO. È il secondo faro più alto d’Italia dopo la Lanterna di Genova, ed è al 56° posto nella decima edizione del censimento “I Luoghi del Cuore” del Fai (Fondo ambiente italiano). Ha superato i mille voti il faro di Punta Penna che l’omonimo Comitato sta facendo votare per valorizzarlo e promuoverne la conoscenza. Alto 70 metri, si trova su un promontorio, luogo scelto per la posizione strategica. Secondo il parere dei tecnici, il sito costituiva un vero e proprio porto naturale, il più importante tra Ancona e Bari.
Quello che vediamo oggi è il risultato di una serie di ricostruzioni: costruito nel 1906, più volte è stato oggetto di rifacimento. Infatti la struttura oggi visibile non è quella originale del 1906, ma una ricostruzione poiché nel 1944 l’esercito tedesco in ritirata distrusse in parte il vecchio faro. La demolizione venne completata due anni dopo e il 2 maggio 1948 fu inaugurato di nuovo. Il faro si presenta come una costruzione in muratura a forma di torre. Una scala a chiocciola di 307 scalini conduce alla sommità dove la vista spazia dalle montagne più alte dell’Appennino abruzzese alla costa da Ortona al Gargano.
Il Fai consente di votare, entro il 15 dicembre, i luoghi unici dove ognuno di noi è emotivamente legato, che rappresentano una parte importante della nostra vita e che vorremmo fossero protetti per sempre per far parte dell’elenco dei luoghi italiani da non dimenticare. Il Fai invita a votare via internet grazie ai tanti strumenti digital che è possibile scaricare da ogni scheda luogo. La classifica definitiva verrà pubblicata a febbraio 2021. (a.b.)