Il fascino della Natività con oltre 50 figuranti

7 Gennaio 2020

GUARDIAGRELE . Un folto pubblico ha partecipato in silenzio sabato sera al presepe vivente organizzato nel convento dei Cappuccini dal parroco padre Luca Di Panfilo che, con impegno e caparbietà e...

GUARDIAGRELE . Un folto pubblico ha partecipato in silenzio sabato sera al presepe vivente organizzato nel convento dei Cappuccini dal parroco padre Luca Di Panfilo che, con impegno e caparbietà e con l’aiuto dei parrocchiani, è riuscito a riportare in vita la manifestazione, ormai assente nella cittadina da oltre dieci anni. Per l’occasione il campetto parrocchiale si è trasformato in un suggestivo spaccato della Betlemme dell’anno zero, con una dozzina di antiche botteghe e locande e oltre 50 figuranti.
A interpretare la Madonna nella prima e seconda parte della sacra rappresentazione sono state rispettivamente Roberta Auriti e Stefania Cacchione. Ad indossare i panni di San Giuseppe, ci hanno pensato invece Alessandro Pitetti e Luca Silvestre. La parte di Gesù Bambino è stata affidata al piccolo Jacopo Silvestre. Adamo ed Eva sono stati interpretati da Pietro Forlano e Elena Leombroni, mentre i profeti Abramo, Isaia e Zaccaria, rispettivamente da Bruno Auriti, Giovanni Scioli e Angelo Capuzzi e i magi Gaspare, Melchiorre e Baldassarre da Giacomo Santoleri, Rocco De Vincentiis e Roberto Di Giuseppe. Apprezzatissimi sono stati i costumi realizzati con certosina pazienza dal maestro d’arte Angelo Adorante che, insieme a Giulia Auriti, si è anche preoccupato della scenografia e della direzione artistica. (g.i.)
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