Il focolaio non si ferma: muore un altro anziano

Deceduto un 88enne dell’ospizio di Villa Santa Maria: era ricoverato a Chieti In città prorogato fino al 7 gennaio lo stop alla Ztl nei rioni Borgo e Lancianovecchia
LANCIANO . Era ricoverato a Chieti per superare i problemi legati al coronavirus, ma non ce l’ha fatta. Si è spento ieri G.T., 88 anni, ospite della residenza anziani Madonna in Basilico a Villa Santa Maria, focolaio Covid con 27 anziani positivi (i 23 comunicati lunedì si sono aggiunti ad altri 4 già in ospedale) e un decesso, quello di G.M., 85 anni morto nell’ospedale di Vasto il 18 novembre scorso. «È la seconda vittima della residenza del nostro Comune», dice il sindaco del paese dei cuochi Pino Finamore, «era originario di Borrello ma da anni viveva a Villa con la moglie, morta poco tempo fa. Era ricoverato a Chieti e non ce l’ha fatta. Per me e la comunità è un momento di grande dolore per i lutti che ci hanno colpito e anche apprensione per i nostri anziani che sono persone fragili. Stiamo ultimando il loro trasferimento nel presidio territoriale di Casoli e negli ospedali di Atessa e Chieti. Ne mancano ancora 7, che trasferiremo domattina (questa mattina per chi legge, ndc). Poi sanificheremo di nuovo la struttura e il distretto sanitario al piano terra che contiamo di riaprire nel fine settimana o lunedì al massimo».
Situazione invece stazionaria nell’istituto Antoniano di Lanciano, dove finora si sono registrati 10 decessi e ci sono ancora una trentina di ospiti positivi. «Il quadro clinico generale degli ospiti dell’istituto è stazionario e non presenta particolari criticità», dice il direttore sanitario Evandro Tascione. «Oggi (ieri per chi legge, ndc) tutti stiamo rifacendo i tamponi; ospiti e personale. Vorrei ringraziare oltre al dottor Ouedraogo Wenkouni Mathieu, la giovane e valida dottoressa Chiara Cocco; entrambi hanno risposto al nostro appello per avere medici nella struttura».
In città i positivi restano a 237 perché agli 8 nuovi casi si sono aggiunti 8 guariti, mentre le quarantene sfiorano quota 400. E in tema Covid è stata prorogata fino al 7 gennaio la sospensione della Ztl nei quartieri storici di Lancianovecchia e Borgo. Considerata l’istituzione della zona rossa nella regione che ha portato a limitare le attività di ristorazione, permettendo però le consegne a domicilio e l’asporto fino alle 22, e l’avvicinarsi delle feste di Natale, l’amministrazione ha deciso di prorogare la sospensione dei divieti di accesso e transito delle zone a traffico limitato che scadevano ieri. Inoltre il sindaco Mario Pupillo ha firmato anche l’ordinanza che, da oggi al 3 dicembre, impone la chiusura dalle 18 alle 5 del giorno seguente, di tutti i distributori automatici di alimenti e bevande presenti sul territorio comunale, fatta eccezione per le “casette d’acqua”, i distributori automatici presenti nelle farmacie e parafarmacie e quelli h24 presenti in uffici, caserme e strutture sanitarie, nonché quelli presso i tabaccai per i soli prodotti del monopolio di Stato e non alimentari. (cr.la.)

