Il fratello: mi mancherai tanto Gli amichetti: ti vogliamo bene

5 Settembre 2014

CARPINETO SINELLO. La copertina della sua pagina Facebook è dedicata al fratello Jacopo. «Mi mancherai tanto fratellino», è la dedica che Isacco Mastronardi, 18 anni fa al fratello pubblicando una...

CARPINETO SINELLO. La copertina della sua pagina Facebook è dedicata al fratello Jacopo. «Mi mancherai tanto fratellino», è la dedica che Isacco Mastronardi, 18 anni fa al fratello pubblicando una foto che lo ritrae con lui. Una foto che racconta l’affetto e la complicità che c’era fra i due fratelli. E ora Isacco è distrutto dal dolore. Il vuoto lasciato da Jacopo è enorme.

«Manca a tutti», assicura il consigliere comunale Andrea Zoppis. «Ogni bambino è l’immagine della gioia di vivere e della serenità. Il sorriso di Jacopo, il suo bel viso, non avrebbero mai fatto immaginare una tragedia così grande. Non ci sono parole per descrivere questi terribili momenti. È una sensazione di stordimento e al tempo stesso è la consapevolezza di quanto imprevedibile e crudele possa essere a volte la vita», dice Zoppis.

Centinaia i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore alla famiglia Mastronardi. «Siamo tutti vicini a Italo Mastronardi e alla moglie Floriana», dice Luigi Lizzi, militare della guardia di finanza. Alfonso Basilico ricorda il piccolo Jacopo impegnato nell’attività della parrocchia. «Ti ricordo vestito da chierichetto», scrive Basilico su Facebook. «Eri la gioia, il sorriso. Jacopo angelo di Dio non ti dimenticherò mai, e tu ricordati di noi». «Jacopo non sarà mai dimenticato», dice il sindaco Antonio Colonna. «In una comunità così piccola come Carpineto, si conoscono tutti. Il paese è una grande famiglia. È venuto a mancare uno dei componenti più importanti», dice commosso il primo cittadino.

Inenarrabile il dolore degli amichetti. Jacopo aveva terminato le scuole elementari e fra qualche giorno avrebbe iniziato la nuova avventura scolastica alle medie. I genitori lo avevano iscritto alla scuola media di Gissi. «Tutti i tuoi amici nati nel 2003 vogliono farti sapere quanto ti vogliono bene. Ci mancherai tantissimo», dicono Michaela, Jhonny, Antonio, Mario e Francesco. Il gruppo di ragazzini è sconvolto, travolto da un dolore molto più grande dei loro 11 anni. Erano pronti a dividere con Jacopo l’avventura scolastica e invece fra i banchi ci sarà un posto vuoto.

Sono centinaia i messaggi inviati su Facebook alla famiglia Mastronardi. Papà Italo e mamma Floriana non hanno neppure la forza di leggerli. La loro speranza è che almeno l’autopsia riesca a spiegare perché Jacopo non c’è più. Perché? È la domanda che la mamma di Jacopo continua a farsi. «È la domanda che tutti ci facciamo senza riuscire a trovare una risposta. E probabilmente anche quando l’avremo non ci rassegneremo. Perché non è possibile rassegnarsi ad un fatto così doloroso», dice il sindaco Colonna. (p.c.)

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