Il fratino fa i bagagli e trasloca in Molise

6 Giugno 2021

VASTO. Ventidue nidi lungo la costa molisana, nel tratto da Montenero di Bisaccia a Campomarino, e soli tre nidi sul litorale di Vasto. Il fratino, prezioso indicatore biologico della qualità...

VASTO. Ventidue nidi lungo la costa molisana, nel tratto da Montenero di Bisaccia a Campomarino, e soli tre nidi sul litorale di Vasto. Il fratino, prezioso indicatore biologico della qualità ambientale delle spiagge, sceglie sempre di più il Molise come luogo per deporre le uova.
«Su circa 20 chilometri di costa utilizzabili dai fratini, l’associazione Ambiente Basso Molise ha censito 22 nidi che sono una cifra enorme, considerando che al termine della stagione 2020 i nidi censiti erano 24», tira le somme Stefano Taglioli, coordinatore del gruppo fratino di Vasto, «è quindi probabile che questo numero quest’anno verrà superato. Si tratta di un grande successo riproduttivo del fratino per il Molise».
Ma perché questo piccolo uccello a rischio estinzione sceglie sempre di più la costa molisana e snobba quella vastese? «Non essendoci variazioni significative dal punto di vista naturalistico, né dal punto di vista dell’impatto antropico fra costa molisana e vastese, il calo repentino delle nidificazioni tra Vasto e San Salvo potrebbe essere dovuto a un’alterazione della catena trofica di alimentazione sulla battigia», spiega Taglioli, «probabilmente il passaggio continuo di mezzi meccanici sul bagnasciuga ha di fatto desertificato la zona di alimentazione non soltanto dei fratini, ma di tanti altri uccelli. Se così fosse questa situazione potrebbe ripetersi anche in Molise. Se si considera che circa 9 chilometri su 20 della costa vastese sono tutelati da due riserve (Punta Aderci e Marina di Vasto, ndc), questa situazione alterata sulla battigia, se confermata da studi ad hoc, farebbe pensare anche a una gestione completamente da rivedere per quanto riguarda questo aspetto nelle due riserve naturali».
Nel 2014 vennero censiti 19 nidi di fratino, ma quest’anno solo tre sul litorale vastese. Sconfortante il dato della riserva naturale di Punta Aderci, dove il fratino non nidifica più dal 2011 e dove, a detta dei volontari, mancano azioni mirate per favorirne il ritorno. (a.b.)
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