Il Frentano celebra il Giorno della Memoria

27 Gennaio 2023

Testimonianze, letture e teatro a Lanciano, Paglieta e Casoli. Ad Atessa Comune e Rotary al Ciampoli

LANCIANO. Testimonianze, letture, performance teatrali: sono numerose oggi, in tutto il comprensorio, le iniziative per celebrare il Giorno della memoria in ricordo delle vittime della Shoah.
A Lanciano, alle 11, nel Parco delle Memorie in via Maria Eisenstein, l'amministrazione comunale depone una corona di alloro alla targa in ricordo del campo internamento ebraico di Villa Sorge. Il Comune di Paglieta, la biblioteca comunale, il Museo delle tradizioni popolari e l'associazione Semplicemente donna organizzano, dalle 17,30 al teatro di via Pertini, la manifestazione “27 gennaio per non dimenticare”, con la testimonianza dell’ingegner Bruno Sorgini, che parlerà della vicenda del padre, Nicola Sorgini, originario di Fossacesia, medaglia d’oro alla memoria, deportato nei campi di concentramento in Germania nel periodo 1943-1945. All’incontro partecipano anche gli alunni della suola primaria e media dell’istituto comprensivo Benedetto Croce. «La Shoah è una delle pagine più buie e tristi della nostra storia ed è nostro dovere ricordare, far conoscere alle nuove generazioni quanto è accaduto, per riflettere e agire su ciò che non dovrà mai più accadere», dice il sindaco Ernesto Graziani. La manifestazione sarà preceduta da un minuto di raccoglimento per le vittime della Shoah.
A Casoli quinta edizione del “Cammino della memoria”, l’iniziativa che Palazzo Tilli e l’associazione “Casoli tra i borghi” hanno ideato come momento di riflessione sulla condizione degli internati nel campo fascista di Casoli per preservarne la memoria e consegnarla alle giovani generazioni. Presenti il sindaco Massimo Tiberini, il presidente della sezione locale Anpi, Piera Della Morgia, docenti e cento studenti dell’istituto Algeri Marino. Raduno alle 9 al memoriale dell’Internamento; il cammino proseguirà lungo piazza della Memoria con la lettura dei documenti di alcuni internati da parte degli studenti; seguirà una sosta in via Borrelli, davanti all’ex municipio che fu sede numero 1 del campo, e poi fino all’ingresso delle cantine di Palazzo Tilli, dove verranno deposti i “sassi della memoria” come gesto simbolico di omaggio in ricordo degli internati.
Rotary e Comune di Atessa hanno celebrato ieri la memoria della Shoah nell'aula magna dell'istituto Ciampoli-Spaventa. Gli studenti hanno ascoltato la testimonianza di un internato militare, Gino Palone, e altri interventi. «Il rischio del ripetersi di tragedie del passato, anche se in condizioni e in misura diverse, oggi esiste», ha concluso il sindaco Giulio Borrelli, «gli orrori della guerra in Ucraina, dopo 76 anni di pace in Europa, ci dicono che dobbiamo coltivare la memoria, che costruisce la nostra identità e fornisce gli anticorpi per evitare il riprodursi dei drammi del Novecento. La memoria deve servire per sapere cosa è accaduto». (s.so.)
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