Il fuoco divora 10 ettari di frutteti

4 Settembre 2015

Cupello: paura in contrada Strampanato per un incendio che ha devastato anche i vigneti

CUPELLO. Famiglie minacciate dal fuoco e decine di ettari di vegetazione, frutteti e oliveti in fiamme. Un vero e proprio inferno quello scoppiato ieri alla periferia di Cupello. Il rogo è divampato poco prima delle 13 in contrada Strampanato. Alimentato dal caldo e dal vento, il fuoco ha divorando in pochi minuti alberi da frutto e ulivi. Le fiamme hanno poi raggiunto la vicina contrada Cerreto. Anche qui l’incendio non ha risparmiato nulla. Il danno non è stato ancora quantificato ma è sicuramente enorme. Un lato della vallata è stato completamente incenerito dalle fiamme. Il fuoco ha ridisceso poi il pendio dall’altro lato provocando altri danni.

Complice il vento forte le lingue di fuoco hanno camminato spedite attaccando tutti i campi. Decine gli alberi carichi di frutta che sono stati divorati del rogo. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco di Vasto e i colleghi di Gissi, la forestale e le squadre di protezione civile di Vasto e Monteodorisio Castello e Valtrigno.

I soccorritori hanno prima spento i focolai più insidiosi poi hanno bloccato il fronte del fuoco. È stata un’impresa durissima resa ancora più difficile dalla temperatura. La colonnina di mercurio alle 16 era ancora abbondantemente al di sopra dei 30 gradi. Alle 15 la situazione è parsa addirittura drammatica. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri di Cupello che hanno tenuto d’occhio la sicurezza dei residenti.

Per diversi minuti si è pensato di far evacuare le abitazioni a ridosso della provinciale Cupello-Furci chiusa al traffico a causa del fumo. Fortunatamente poi l’allarme è rientrato. Con i carabinieri è arrivato anche il sindaco di Cupello, Manuele Marcovecchio, che ha assistito alle operazioni di spegnimento.

Il focolaio che ha dato maggiore filo da torcere è stato quello a ridosso della strada provinciale. L’incendio ha minacciato anche alcune rimesse agricole e si è esteso anche in direzione di Furci. I soccorritori sono riusciti comunque ad allontanare le fiamme dalle abitazioni.

Non si conosce l’origine del rogo. La strada provinciale Cupello-Furci è rimasta chiusa per due ore. È stata riaperta alle 17 ma le forze dell’ordine hanno continuato a tenere sotto controllo la circolazione per evitare incidenti vista la presenza della fuliggine che, spinta dal vento, ha ricoperto la zona. La speranza è che non si riaccendano focolai che al momento sembrano spenti.

Contrada Strampanato ha assunto l’aspetto del territorio lunare. Ora saranno i carabinieri, dopo avere acquisito le relazioni dei vigili del fuoco e della forestale, a stabilire se quell’inferno possa avere avuto un’origine dolosa. L’ipotesi più probabile al momento è l’autocombustione.

Il rogo ha creato non pochi disagi fra i residenti e i pendolari. Grazie alla tempestività dei soccorsi, tuttavia, nessuna abitazione ha subito danni. (p.c.)

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