Il fuoco lambisce le abitazioni «Scopriamo insieme i piromani»

Incendi tra Cupello e San Salvo: in azione pompieri di Vasto e Ortona e Protezione civile Il sindaco di Monteodorisio: sospetti sul dolo, per spegnere i roghi non abbiamo più acqua
VASTO. Il Vastese brucia. Decine gli interventi nelle ultime 24 ore che hanno impegnato i vigili del fuoco di Vasto e Ortona , la protezione civile e le amministrazioni comunali. In molti casi si sospetta il dolo. La necessità di soffocare le fiamme costringe i soccorritori a prelevare le già scarse riserve idriche. A Monteodorisio il sindaco ha trascorso l’intera notte fra lunedì e martedì al fianco dei vigili del fuoco. Ieri mattina un incendio in contrada Bufalara, fra Cupello e San Salvo, e un altro rogo sotto il comune di Lentella hanno provocato nuove emergenze.
Contrada Bufalara. Alle 8,30 è arrivata la chiamata ai vigili del fuoco. Il sole e il vento hanno alimentato il rogo che si è diretto verso un bosco. Sul posto sono arrivati anche i volontari della Protezione civile e i carabinieri. La vegetazione secca ha contribuito ad alimentare il rogo che è arrivato a lambire un’abitazione. Nessun residente ha riportato danni, ma la paura è stata tanta. I vigili del fuoco hanno faticato e non poco a spegnere il rogo nei tratti più impervi. Le fiamme si sono estese per oltre un ettaro. Tantissimi i focolai.
Trignina. Dopo una notte di fuoco i vigili del fuoco sono dovuti tornare ieri mattina a Lentella. Anche una squadra della Protezione civile è arrivata sul posto su richiesta della sala operativa regionale in supporto dei pompieri. L’intervento è durato diverse ore.
Monteodorisio. Questo il racconto del primo cittadino, Saverio Di Giacomo: «Buona parte della nottata l’ho trascorsa a dare assistenza ai vigili del fuoco, intervenuti per due volte da Ortona per spegnere i numerosi incendi che si sono verificati sul nostro territorio e precisamente sulla strada provinciale per Scerni, appena dopo l’isola ecologica, e in contrada Cena. Gli incendi erano stati spenti lunedì sera poco prima di mezzanotte. Si sono verificati nuovamente, poche ore dopo ma in numero maggiore. Alle tre della notte questa mattina (ieri per chi legge, ndc), si sono accesi diversi roghi, non negli stessi posti dei primi incendi pur se nelle vicinanze. Anche l’assessore Miriam Di Francesco era con me e con i soccorritori. Le modalità con cui si sono verificati gli incendi fanno sospettare che si possa trattare di incendi dolosi», annota il primo cittadino. «Se così fosse», aggiunge, «significa che dobbiamo stare tutti all'erta per cercare di individuare l'inconsapevole autore». Poi l’annuncio del sindaco: «Considerato che i vigili del fuoco hanno dovuto effettuare due rifornimenti di acqua prelevando il prezioso liquido dal serbatoio al castello, può darsi che si possa verificare una mancanza di acqua nelle abitazioni». Proprio perché il fuoco rischia di aggravare l’emergenza idrica, le forze dell’ordine invitano tutti a trasformarsi in sentinelle segnalando subito comportamenti sospetti e pericolosi. Ieri sera altri due incendi a Lentella all’altezza della pineta e del belvedere con il sindaco Carlo Moro in prima linea a chiedere i soccorsi.
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