Il futuro della De Meis deciso da 2mila ragazzi di Chieti

3 Novembre 2016

CHIETI. Quale il futuro dell’ex sede della biblioteca De Meis? La parola va ancora ai giovani. Domani alle 17, infatti, nella sala del consiglio provinciale verranno presentati i risultati della...

CHIETI. Quale il futuro dell’ex sede della biblioteca De Meis? La parola va ancora ai giovani. Domani alle 17, infatti, nella sala del consiglio provinciale verranno presentati i risultati della consultazione partecipativa degli studenti delle superiori. Il Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti ha organizzato la consultazione, che ha coinvolto oltre duemila studenti per conoscere quale destinazione sarebbe preferibile per la struttura, una volta conclusi i lavori di messa in sicurezza e recupero estetico urbanistico del complesso: si parla di tre piani per un’estensione complessiva di circa 600 mq con un vasto piazzale esterno. I lavori di recupero funzionale del luogo nel cuore del centro storico, unitamente al trasferimento della biblioteca nell’ex ospedale militare, hanno formato oggetto della petizione che nel 2014, in poco più di un mese, ha raccolto l’adesione di 8.050 cittadini. Un coinvolgimento attivo degli studenti, attraverso le loro rappresentanze e associazioni: Collettivo Studentesco di Chieti, Gruppo Culturale Biblioteca Moderna G.B.Vico, Kiwanis Key Club Galiani de Sterlich, rappresentanti d’istituto del Gonzaga a condividere fin dall’inizio le finalità dell’iniziativa. Loro hanno collaborato alla realizzazione pratica del questionario (rigorosamente anonimo e privo di richieste di dati sensibili) con la consulenza di una nota studiosa e sociologa, la professoressa Eide Spedicato Iengo: «Vi è stata piena disponibilità e collaborazione da parte dei dirigenti scolastici e degli insegnanti di tutte le scuole superiori» dice il coordinatore e giornalista Giampiero Perrotti, il comitato ringrazia le scuole “N. da Guardiagrele”, “Galiani-de Sterlich”, “I. Gonzaga”, “F. Masci”, “U. Pomilio”, “L. Savoia”, “G.B. Vico”. Un’iniziativa intesa a promuovere soluzioni capaci di rendere a misura dei giovani la città, centro di studi per lunga tradizione e fulcro universitario, dando la possibilità di condividere con il mondo scolastico un’importante esperienza di promozione dell’ascolto, favorendo la cultura della partecipazione alle scelte sulle funzioni di luoghi. Interverranno la Spedicato Iengo, Mario Pupillo, presidente della Provincia e il sindaco Di Primio.