Il futuro della Denso spiegato ai sindacati

Il prossimo 3 maggio incontro sul piano industriale, le maestranze invocano nuovi investimenti
SAN SALVO. Un futuro di successi per la Denso e per il territorio, ma sopratutto sicurezza per i lavoratori. È quanto auspicano centinaia di famiglie in attesa di conoscere le decisioni dell’azienda giapponese sul futuro del sito produttivo di San Salvo. Il piano industriale e i progetti dovrebbero essere illustrati ai sindacati in un incontro in programma a Piana Sant’Angelo il 3 maggio prossimo.
Il nuovo amministratore delegato della Denso, Shuji Ito, a settembre 2020, subito dopo il suo insediamento, aveva parlato di apertura dell’azienda a un costruttivo e corretto dialogo con le istituzioni per un futuro sempre migliore. La Denso continua a essere un caposaldo del tessuto produttivo del territorio. È una presenza importante per San Salvo, per il Vastese e per tutto l’Abruzzo. Per questo sia il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, che i sindacati insistono sulla difesa del sito produttivo con investimenti premianti in grado di dare un futuro sereno nel segno della difesa dei lavoratori, delle loro famiglia e del circuito economico.
La fabbrica di San Salvo compie 48 anni. Qualche settimana fa il segretario provinciale della Cisl, Primiano Biscotti, ha ricordato le tante battaglie vinte. La fabbrica di San Salvo ora vuole vincere la sfida della produzione di motori elettrici o ibridi. Le future produzioni saranno al centro dell’incontro in programma la prossima settimana. Il lavoro al momento non manca e il ricorso alla cassa integrazione è quasi nullo. I sindacati chiederanno all’azienda di continuare ad investire su San Salvo. Nuovi investimenti sono indispensabili per la salute dello stabilimento del Vastese e per garantire un futuro più sereno. La concorrenza estera è spietata. A Piana Sant’Angelo, Denso produce motorini di avviamento e alternatori. La fabbrica occupa 1.100 dipendenti. (p.c.)

