il gas killer
L’intossicazione da monossido di carbonio è una delle cause più frequenti di morte per intossicazione inalatoria. Si verifica solitamente per il malfunzionamento dei sistemi di riscaldamento...
L’intossicazione da monossido di carbonio è una delle cause più frequenti di morte per intossicazione inalatoria. Si verifica solitamente per il malfunzionamento dei sistemi di riscaldamento domestico (incendi, caldaie, caminetti a legna o a carbone) o per la ventilazione non adeguata dei locali in cui ci si trova. Il monossido di carbonio (Co) è un gas incolore e inodore che deriva dalla combustione incompleta degli idrocarburi. I sintomi che possono manifestarsi nella fase iniziale dell’intossicazione sono nausea, vomito, mal di testa, vertigini, debolezza, astenia, confusione e disorientamento. Si stima che in Italia l’incidenza dell’intossicazione da monossido di carbonio sia di 10 persone/100.000 abitanti ogni anno, con un tasso di letalità del 5,8%. A causare la morte pare che sia la combinazione tra questo gas e l’emoglobina, la mioglobina e la citocromo-c ossidasi e la diminuzione di ossigeno a disposizione: insomma, il monossido di carbonio impedisce al corpo di ottenere l’ossigeno di cui ha bisogno per sopravvivere.

