Il giallo dell’arbitro dei Mondiali
«Francia-Honduras diretta dal guardiese Ricci»: ma è una bufala
GUARDIAGRELE. «Sandro Ricci, il famoso arbitro internazionale 39enne brasiliano, impegnato nei Mondiali di calcio del Brasile è un guardiese come noi: infatti è il nipote di Carmelina la pelliciaia, figlio del fratello Aldo, emigrato in Brasile, nello Stato di San Paolo, nel 1950». La notizia, in questi giorni, ha fatto il giro della cittadina, riaccendendo quelle che sono le velleità campanistiche dei guardiesi che si sono sentiti orgogliosi di avere un proprio concittadino tra i protagonisti dei Mondiali. Peccato però, che si trattava di una bufala, architettata in maniera minuziosa da un gruppo di buontemponi, forse per rendere più piacevoli le notti magiche dei Mondiali.
Tutto è iniziato con la partita Francia-Honduras dello scorso 15 giugno, arbitrata dal presunto guardiese Sandro Ricci. Nei bar, con la gente incollata ai televisori, appena è apparso il nome del direttore di gara sui teleschermi, tutti lo hanno ricollegato alla famiglia guardiese emigrata in Brasile. Qualcuno, appena visto il suo volto, è riuscito addirittura a trovare delle somiglianze con i parenti guardiesi. Altri, per avere maggiori informazioni, hanno tentato di contattare Carmelina Ricci, presunta zia del famoso fischietto, nella sua abitazione di via Roma, ma inutilmente, visto che quest’ultima era fuori. Solo quando qualcuno è riuscito a contattarla, si è scoperta la burla. Giusto in tempo perché un gruppo di sportivi guardiesi stava prendendo contatti con l’arbitro brasiliano per invitarlo a Guardiagrele subito dopo i Mondiali, convincendo il Comune ad offrirgli la cittadinanza onoraria.
Giovanni Iannamico
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