Il gioco d’azzardo spiegato agli studenti con uno spettacolo

LANCIANO. Divertente, efficace, intelligente. In due ore di talk interattivo con 400 studenti delle scuole superiori di Lanciano, Diego Rizzuto, fisico di 38 anni fondatore del gruppo di...
LANCIANO. Divertente, efficace, intelligente. In due ore di talk interattivo con 400 studenti delle scuole superiori di Lanciano, Diego Rizzuto, fisico di 38 anni fondatore del gruppo di divulgazione scientifica “Taxi1729” ha smontato un’illusione: vincere al gioco d’azzardo. Partendo da correlazioni spurie e algoritmi, passando per le parole di Vasco Rossi e il comune senso del piacere, fino all’inganno cognitivo sui numeri, l’esperto ha scardinato con il meccanismo che spinge una persona a scommettere la sorte sognando di vincere, e poi a riprovare e riprovare ancora, fino a distruggersi economicamente e mentalmente. “Fate il nostro gioco” il titolo dello spettacolo che ha divertito gli adolescenti in platea raggiungendo con simpatia l’obiettivo: far capire loro che cos’è la ludopatia, la malattia del gioco, e come evitarla.
Promotore dell'incontro sullo scottante argomento la Bper, Banca popolare dell’Emilia Romagna, che ha accolto nella sua sala convegni gli studenti del liceo artistico Palizzi, dell’istituto tecnico De Titta-Fermi e del liceo scientifico Galilei. «Siamo molto soddisfatti di aver potuto collaborare col quotidiano il Centro», spiega il responsabile della direzione territoriale Adriatica della Bper, Guido Serafini, «per offrire agli studenti delle superiori questo momento di riflessione su un tema che come banca sentiamo molto. Abbiamo scelto lo spettacolo di Taxi1729, modello divulgativo originale e divertente che riesce a catturare l’attenzione di tutti. Questa non è l’unica azione di Bper Banca per promuovere un uso consapevole del denaro e degli strumenti finanziari: è stato realizzato un vademecum per aiutare le famiglie ad affrontare le patologie derivanti dal gioco d’azzardo e sono state inibite le carte di credito per il “gambling”. Vogliamo continuare questo percorso insieme ad enti e istituzioni, per rendere un servizio sempre più utile a favore dei cittadini».
Sul palco anche l'assessore al bilancio del Comune nonché vicepreside del Galilei, Carlo Orecchioni, che ha illustrato i dati allarmanti sulla spesa locale in gioco d’azzardo, risultato di un progetto portato avanti dall’amministrazione comunale, mettendo il luce la crescita negli ultimi anni di giocatori on line tra i 15 e i 17 anni. (da.pe.)

