«Il gioco di squadra vince con meno individualismo»

La lezione dell’arcivescovo Forte ai trecento giovani atleti di Csi e Magic Basket Il presidente Milillo: il nostro obiettivo è far crescere uomini e donne migliori
CHIETI. Vincere o convincere? Una sottile ma sostanziale differenza che ha costituito il monito principale del vescovo Bruno Forte lanciato nella palestra di Piana Vincolato ieri pomeriggio, durante una particolare celebrazione eucaristica: Il Centro Sportivo Italiano (Csi) Chieti e l’Asd Magic Basket insieme per il Natale dello Sport.
Un'occasione per presentare le squadre giovanili del Magic, insieme al presidente della società Vincenzo Milillo: «La sua presenza è un dono del Signore» dice il presidente al vescovo «la nostra è una grande famiglia dove allenatori, dirigenti e staff si aiutano per far crescere i ragazzi. Per renderli uomini e donne migliori nella vita, otre che nel basket».
140 tra ragazze e ragazzi per le squadre di mini basket e 160 per il settore giovanile, con dieci campionati all'attivo più due nel settore femminile. Questo il bilancio di cui i dirigenti del Magic vanno fieri: «Siamo gli unici in Abruzzo ad essere così attivi. Abbiamo vinto anche campionati regionali e nazionali di serie C con le nostre squadre» ricorda Patrizio Pardi, dirigente responsabile «l'associazione sportiva nata nel 2003 ha voluto raccogliere l'eredità della gloriosa società Audax del 1972». E ieri dopo che le giovani squadre vengono presentate da Milillo che chiama ad uno ad uno i giovanissimi accompagnati dai ragazzi più grandi, la parola va a Forte: «Il vero sportivo vuole convincere, non solo vincere. Chi sa qual è la differenza?» Dopo aver interrogato le giovani promesse si fa avanti Angela, che risponde: «Convincere significa vincere insieme».
Il messaggio di Forte, allora, si fa ancora più chiaro: «Vinciamo quando mettiamo da parte il nostro protagonismo individuale». Un gioco di squadra che nel Magic è reso possibile da centinaia di ragazzi innamorati dello sport, che arrivano in città anche da fuori Regione: «Con la squadra femminile abbiamo vinto il campionato a Iesolo e con l'under 20 maschile in eccellenza, ad oggi, siamo primi e ancora imbattuti» continua il presidente. Poi l'omaggio al vescovo con i simboli della società.
Insomma, vince il gioco di squadra. Compagine composta dai vice Dino Cocco e Vincenzo Imperiale, insieme al direttivo di Antonella Ponente e Marcello Pescara e da uno staff tecnico di 10 istruttori.
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