Il giudice ha deciso: Blu Parking deve lasciare i parcheggi

Accolto il ricorso del sindaco, il Comune si riprende la gestione delle strisce blu dopo un lungo braccio di ferro
CHIETI. Niente da fare per la Blu Parking. Il tribunale di Chieti accoglie il reclamo del Comune contro la società cooperativa che porta avanti servizio dei parcheggi a pagamento della città e di fatto toglie alla società nata dalla Ecoesse di Alfiero Marcotullio la possibilità di continuare a gestire il sistema delle strisce blu cittadine.
La vicenda parte quando, sulla scorta di una decisione di giunta municipale, una determina comunale a firma del dirigente di settore, Paolo Intorbida, mette alla porta la Blu Parking, decretando la risoluzione del contratto con la società cooperativa attraverso la rescissione della convenzione sottoscritta il 3 agosto 2011 dal Comune con un’associazione temporanea di imprese che annoverava come capofila la Ecoesse da cui è venuta fuori la Blu Parking. La determina dirigenziale arriva dopo che il Comune ha rilevato una serie di inadempienze nei confronti degli obblighi contrattuali da parte del gestore, sfociate in numerose formali diffide.
Tra i punti al centro del complicato contenzioso tra Comune e il gestore delle strisce blu, due sono quelli maggiormente contestati dall’Amministrazione comunale prima nei confronti della Ecoesse e dopo nei confronti della Blu Parking: il mancato versamento dell'aggio dovuto dalla società al Comune e la mancata realizzazione del parcheggio a valle del terminal bus di via Gran Sasso, che della convenzione costituiva uno dei motivi principali per la quale era stata sottoscritta. La Blu Parking, però, non si è lasciata mettere da parte senza reagire. Contro la determina ha proposto, infatti, un ricorso d’urgenza che ha trovato accoglienza presso il cosiddetto “giudice di prime cure”.
A questo punto la contromossa spettava all’Amministrazione comunale che tramite il suo ufficio legale ha promosso un reclamo contro il provvedimento del precedente giudice. L’ordinanza del “giudice di prime cure” è del 10 febbraio scorso, il pronunciamento sul reclamo del Comune è invece del 22 marzo scorso ed è firmato dal presidente del collegio giudicante, Camillo Romandini, e dal giudice estensore, Federico Ria. Il terzo giudice membro del collegio è, invece, Alberto Iachini Bellisari. I tre giudici innanzitutto hanno revocato l’ordinanza del 10 febbraio, che a sua volta aveva accolto il ricorso della Blu Parking sospendendo la determina che licenziava la società cooperativa e, in secondo luogo, hanno detto che la Blu Parking può rivolgersi, se ritiene, alla giustizia amministrativa. A questo punto l’Amministrazione comunale deve individuare un nuovo gestore per le strisce blu. E non è detto che, dovendo anche agire in fretta, non pensi di affidare il servizio alla Teateservizi, il proprio “braccio armato”, la società pubblica che già si occupa di diversi servizi per conto dell’Amministrazione, primo fra tutti quello di riscossione.

