Il Golf di Brecciarola è tornato un gioiello Scommessa vinta

17 Settembre 2014

Era stato distrutto dai vandali e dall’incuria. L’imprenditore d’Aurelio adesso presenta la squadra che l’ha rilanciato

CHIETI. Poco più di due anni fa promise e lo disse al Centro che avrebbe ridato vita, splendore a quel campo da Golf devastato dai vandali e dove avevano costruito anche una pista da cross. Uno spazio che si adagia in mezzo a un panorama mozzafiato, tra e guarda fiero Maiella e Gran Sasso tra le dolci colline di Brecciarola. E Goffredo D’Aurelio, imprenditore che rifornisce imprese di costruzioni, presidente del cda dell’Adriatico Golf club di Brecciarola, dall’ottobre del 2012 ci è riuscito insieme con altri imprenditori. Ma non senza difficoltà. «Siamo a metà del guado», dice, «i lavori per il green sono in pieno svolgimento, la piantumazione è in fase avanzata, aspettiamo a fine mese l’erba che arriverà dall’America». Ma intanto esiste già un centro benesserem un ristorante, e poi un campo da calcio a 5 e due campi da tennis. Il campo da Golf di Brecciarola, che per il 90 per cento appartiene al Comune, è tornato come ai tempi della sua prima inaugurazione nella seconda metà degli anni Ottanta. Impianto cui tra l'altro furono assegnati, anche se erogati a metà, nella seconda metà degli anni '80 fondi comunitari pari a circa sette miliardi di lire e sui quali si abbattè una inchiesta della procura della repubblica per mazzette, che travolse l’allora amministrazione comunale democristiana e alcuni imprenditori dell’epoca. Ma il disastro tornò negli ultimi anni con un impianto abbandonato e una società che faceva acqua.

«Uno dei miei sogni», dice D’Aurelio che ha scelto Charlie Chaplin, come logo del centro sportivo, «è quello che il golf club sia frequentato dai bambini liberati dai videogiochi e pronti a confrontarsi con altri bambini».

Presidente del gruppo sportivo Val Pescara è Maria Luisa D’Aurelio, altro membro della squadra è il tecnico Pietro Bruni, «Nove buche sono già pronte», osserva, «come il campo pratica da maggio saranno pronte altre sei buche e le altre tre nei mesi successivi». Un ruolo importante hanno avuto gli uomini della Geco che hanno liberato la struttura dai rovi e ha nno pensato a rifare la piantumazione e il sistema di irrigazione,. Franco Spinozzi, si è occupato di recuperare le strutture edilizie mentre Daniela Greco si occuperà del resort con un percorso benessere e salute. Che sarà accessibile non solo ai soci del club ma a quanto vogliono trascorrere qualche ora di relax.

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