Il grande cuore neroverde torna a battere sul Corso

26 Agosto 2017

Domani la festa dei tifosi per sostenere la squadra del presidente Trevisan Presentazione in piazza. Il capo ultrà Salvatore: saremo il 12° uomo in campo

CHIETI. Prima l'esordio in Coppa Italia, poi il corteo dei tifosi lungo le vie del centro storico e infine la presentazione della squadra in piazza Vico. Domani sarà un giorno speciale per il Chieti Fc 1922 che alle 16 giocherà la prima partita ufficiale della stagione all'Angelini con il San Salvo (Coppa Italia di Eccellenza) e in serata si presenterà alla città. Sarà il primo vero abbraccio tra la nuova squadra e una tifoseria che, dopo un anno di assenza causa fallimento della vecchia società, tornerà allo stadio per spingere il Chieti verso la serie D. L'orario scelto per iniziare un nuovo capitolo della storia neroverde non è casuale. I tifosi si raduneranno in piazza San Giustino alle ore 19,22 che richiama l'anno di fondazione della società. Lo stesso orario nel quale in quella fredda serata del 18 dicembre scorso la tifoseria celebrò il funerale sportivo del vecchio Chieti, rivendicando però con orgoglio l'amore per i colori nonostante fallimenti e sconfitte. Domani quell'orario segnerà un nuovo inizio. Il corteo dei tifosi si muoverà lungo via Herio (Terminal Bus), largo Cavallerizza, piazza Rocchetti, via Arniense, corso Marrucino e arriverà a piazza Vico (non più alla villa comunale, occupata per un saggio di danza) dove verrà allestito un palco sul quale saliranno la squadra e la società del presidente Giulio Trevisan. Ci saranno anche gli ultras Ottantanove Mai Domi a festeggiare la giornata dell'orgoglio neroverde. «Dopo un anno di sofferenza, siamo pronti a tornare in curva Volpi per essere il dodicesimo uomo in campo», afferma Francesco Salvatore, capo ultrà del Chieti. «Fallimenti e sconfitte non ci fermeranno. La curva Volpi è immortale e vuole tornare ad essere protagonista. Abbiamo fiducia nel progetto della nuova società e come tifoseria organizzata cercheremo di creare entusiasmo e di coinvolgere tutta la città. Dopo anni di delusioni e sconfitte, è ora di cambiare abitudini: Chieti vuole vincere». La festa proseguirà fino a tardi con musica e stand gastronomici. Durante la serata, gli Ottantanove Mai Domi consegneranno la fascia da capitano al bomber Fabio Lalli. «Domenica è un giorno importante che sancisce la ripartenza tutti uniti verso un unico obiettivo», spiega il vice presidente del Chieti, Filippo Di Giovanni. «Città, tifosi e società remano tutti dalla stessa parte per riportare in alto i colori neroverdi. Sottolineo l'importanza di portare questo evento nel cuore dell'antica Teate con la speranza di trasmettere a tutti i cittadini l'orgoglio di essere teatini, punto di partenza per rilanciare la città non solo dal punto di vista sportivo ma anche socio-culturale».
I DIVIETI Per consentire lo svolgimento della manifestazione sono stati predisposti per domani il divieto di sosta con rimozione in piazza San Giustino e in via Arcivescovado e quello di transito veicolare in via Pollione dalle 17 alle 19,30 e fino al completo sgombero della piazza. Dopo le 19,30 non si circolerà per il tempo necessario al passaggio del corteo nelle vie interessate dal percorso.
LA PARTITA Domani la curva Volpi rimarrà chiusa. Saranno aperti solo la tribuna e il settore ospiti. Questi i prezzi: 5 euro la tribuna laterale e 10 quella centrale. La curva Volpi verrà aperta per la prima di campionato.