Il grido di tante donne per dire no alla violenza

24 Novembre 2015

GUARDIAGRELE. Tante donne, di qualsiasi età e ceto sociale, hanno partecipato domenica mattina in piazza Santa Maria Maggiore alla Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le...

GUARDIAGRELE. Tante donne, di qualsiasi età e ceto sociale, hanno partecipato domenica mattina in piazza Santa Maria Maggiore alla Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Alle 10, un gruppo di giovani donne, ha letto alcuni passi dei monologhi teatrali di Serena Dandini, tratti dal volume "Ferite a morte", commentati con la collaborazione del pubblico. Diverse sono state poi le signore che hanno depositato un oggetto rosso nei vari punti della piazza e, in particolar modo, sulla scalinata di accesso alla trecentesca chiesa di Santa Maria Maggiore. Accanto il biglietto col nome di una delle tante donne vittime della violenza. Poi si è esibito il Coro Polifonico Aelion e, subito dopo, gli allievi della scuola di ballo Teresa Dance. poi l'assessore alle politiche sociali Inka Zulli e la consigliera comunale Ambra Dell'Arciprete, hanno invitato i bar del centro storico a partecipare all''iniziativa " Posto occupato ". «Ogni vittima» ha spiegato Zulli «prima che un marito, un compagno, uno sconosciuto, decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto al cinema, al bar, sul tram , a scuola, comunque, un posto nella società. In questi luoghi abbiamo quindi voluto lasciare un posto occupato per simbolizzare un’assenza, che sarebbe dovuta essere presenza, se non ci fosse stato l'incontro fatale con un uomo che ha manifestato la sua bestialità». Nel corso della mattinata tante sono state poi le donne che si sono recate allo stand della Croce Rossa Italiana per rivolgere domane di qualsiasi tipo alla psicologa Irene Sborlini, responsabile del Centro Antiviolenze di Chieti. In serata infine, l'amministrazione comunale ha voluto istituire un " posto occupato " permanente al cinema teatro Garden, dedicata alla giovane Giordana Di Sfefano, mamma ventenne siciliana, uccisa lo scorso 7 ottobre, sotto casa, dal suo ex , con 42 coltellate. (g.i.)