Il gruppo LiberAtessa: «Il ritorno del distretto sanitario è vicino»
La notizia era attesa da diverse settimane: è in dirittura d'arrivo il rientro del distretto sanitario di base ad Atessa. Ad annunciarlo è LiberAtessa. «Dagli ambienti ospedalieri del San Camillo di...
La notizia era attesa da diverse settimane: è in dirittura d'arrivo il rientro del distretto sanitario di base ad Atessa. Ad annunciarlo è LiberAtessa. «Dagli ambienti ospedalieri del San Camillo di Atessa», afferma in una nota, «sono sempre più insistenti le voci che il distretto sanitario di base, trasferito per le note vicende a Casoli, possa trovare in breve tempo una soluzione e, addirittura, la sede più accreditata sembra essere proprio nello stesso ospedale, isolando come è già accaduto con il pronto soccorso anche il servizio del distretto sanitario dal contesto ospedaliero destinato ai ricoveri Covid-19». Per LiberAtessa «le fonti, se veritiere, non possono che destare motivo di soddisfazione e rallegrarci nello stesso tempo. Certamente se ci fosse stata una valutazione più attenta di sicuro si sarebbe potuto evitare l’indecoroso spettacolo a cui stiamo assistendo da circa un mese».
LiberAtessa, in consiglio comunale è rappresentata da Sara Cappellone, Nicola Cicchitti e Enzo Pellegrini. «Comunque vada, anche se i locali saranno altri, in seguito alle diverse proposte avanzate di strutture pubbliche e private», affermano i tre consiglieri, «la cosa importante è che il distretto sanitario torni ad Atessa nella sua interezza dei servizi e nel più breve tempo possibile, come pure crediamo e lo auspichiamo non ci siano rivendicazioni e medagliette da apporre sul petto di qualcuno. Se invece queste voci non dovessero essere veritiere, significa che la politica è stata sconfitta e che deve riappropriarsi del proprio ruolo visto che sono trascorsi cinque lustri di gestione aziendale e i problemi economici e di efficienza della sanità in Italia non sono stati risolti. Atessa e il suo territorio», concludono, «superata questa fase di emergenza, si aspettano un progetto importante per il San Camillo e per tutta la sanità della nostra Provincia». (m.d.n.)
LiberAtessa, in consiglio comunale è rappresentata da Sara Cappellone, Nicola Cicchitti e Enzo Pellegrini. «Comunque vada, anche se i locali saranno altri, in seguito alle diverse proposte avanzate di strutture pubbliche e private», affermano i tre consiglieri, «la cosa importante è che il distretto sanitario torni ad Atessa nella sua interezza dei servizi e nel più breve tempo possibile, come pure crediamo e lo auspichiamo non ci siano rivendicazioni e medagliette da apporre sul petto di qualcuno. Se invece queste voci non dovessero essere veritiere, significa che la politica è stata sconfitta e che deve riappropriarsi del proprio ruolo visto che sono trascorsi cinque lustri di gestione aziendale e i problemi economici e di efficienza della sanità in Italia non sono stati risolti. Atessa e il suo territorio», concludono, «superata questa fase di emergenza, si aspettano un progetto importante per il San Camillo e per tutta la sanità della nostra Provincia». (m.d.n.)

