Il M5S: il distretto Asl va riaperto

27 Agosto 2020

Amicone denuncia: c’è sempre poca attenzione per lo Scalo

CHIETI . A nove mesi dalla chiusura del distretto sanitario scalino, il Movimento 5 Stelle torna a chiederne la riapertura e a denunciare i ritardi dell’iter amministrativo per la riattivazione. La consigliera regionale Barbara Stella accusa Asl e Regione di aver chiuso la struttura senza prima assicurarsi una nuova sede. «Un erroraccio», lo definisce la consigliera, «di Asl e Regione che grida vendetta. Nei prossimi giorni mi recherò personalmente alla direzione generale della Asl teatina e chiederò di visionare tutta la documentazione che finora è stata prodotta, per comprendere quale sia l’effettiva realtà dei fatti e perché non ancora è stato fatto nulla di concreto».
Interviene anche il candidato sindaco M5s, Luca Amicone: «Chieti Scalo continua sempre ad essere messa all’ultimo posto dei problemi cittadini, questo oramai è chiaro a tutti. Probabilmente chi amministra la città e questa Regione non ha la benché minima idea dei disagi che stanno attraversando migliaia e migliaia di cittadini a causa della totale assenza della politica che governa Regione e Comune». Amicone, unico candidato sindaco con origini allo Scalo, conclude rivolgendosi ai competitor degli altri schieramenti: «Se gli altri candidati sindaco, in particolare quelli che tra le loro fila hanno esponenti del centrodestra, quindi molto vicini al presidente della Regione Marco Marsilio, hanno a cuore la città, denuncino questo ritardo sul distretto sanitario uscendo fuori dalla logica degli schieramenti politici e prendano provvedimenti al più presto nei confronti di chi ha chiuso il distretto sanitario e per il ritardo accumulato nel riaprirne uno nuovo».
Il distretto sanitario di via Delitio è stato chiuso a novembre scorso. La decisione è stata presa dal nuovo direttore Asl Thomas Schael a causa delle carenze strutturale note ormai da anni sia alla Asl, che al Comune che alla Regione. (a.i.)