Il M5S: «Niente cittadinanza a Di Matteo»

16 Febbraio 2016

PAGLIETA. Sono state conferite ieri le cittadinanze onorarie al giudice Antonino Di Matteo da parte dei Comuni di Pescara, Chieti, Bucchianico, Città Sant’Angelo, Spoltore e Pineto. E a Paglieta...

PAGLIETA. Sono state conferite ieri le cittadinanze onorarie al giudice Antonino Di Matteo da parte dei Comuni di Pescara, Chieti, Bucchianico, Città Sant’Angelo, Spoltore e Pineto. E a Paglieta scoppia la polemica. «Peccato, noi non ci siamo», afferma il consigliere comunale del M5S, Roberto Siravo, «e neanche i nostri alunni». Il consigliere del M5S, lo scorso giugno, ha presentato una richiesta affinché anche Paglieta desse la cittadinanza onoraria al giudice Di Matteo (ha indagato sulle stragi di mafia nelle quali furono uccisi i giudici Falcone e Borsellino, nonché sugli omicidi di Rocco Chinnici e Antonino Saetta, ottenendo la riapertura delle indagini e la condanna dei mandanti), ma il sindaco Nicola Scaricaciottoli ha risposto che mancava il regolamento comunale che disciplina il conferimento delle cittadinanze onorarie, con la promessa di provvedere al più presto e di discutere l’argomento in un successivo consiglio comunale. «Nulla è stato fatto, malgrado per accelerare i tempi», afferma Siravo, «ho scritto di mio pugno il regolamento, protocollato nuovamente la richiesta di cittadinanza e sollecitato il 4 febbraio scorso». (m.d.n.)