Il Maestro torna nella sua città

Il pianista Giuliano Mazzoccante nel convitto Vico apre una sede del “Cenacolo della Musica”
CHIETI. Il Cenacolo della Musica apre una sede anche al Convitto “Vico”. Dopo quella già avviata nella scuola media Antonelli, la novità nel centro cittadino segna il ritorno nella sua Chieti dell’artista Giuliano Mazzoccante, che del Cenacolo della Musica è il direttore artistico. 40 anni, pianista abituato a girare il mondo per i suoi concerti (una settimana fa era in Messico, due settimane fa in Lettonia e a dicembre in Russia), Mazzoccante ha offerto la prima testimonianza del nuovo accordo con il “Vico” nel corso delle manifestazioni per la “Notte dei licei”, a cura del liceo classico. In quella occasione, infatti, si è esibita una sua giovanissima allieva, la sedicenne Asia Di Gianvittorio, un talento già riconosciuto e pluripremiato a livello internazionale. Tra le due sedi il Cenacolo può già contare su circa 300 allievi, ma attenzione a non scambiarlo per una semplice scuola di musica, dicono i responsabili, perché è molto di più. «Il Cenacolo è un progetto davvero più ampio», spiega Mazzoccante, «che vive grazie alla collaborazione con la nostra Accademia internazionale di Catignano che, oltre ai concerti, organizza masterclass di alto perfezionamento e che dunque permette agli allievi del Cenacolo di venire in contatto con il circuito della grande musica internazionale». Alta qualità dell’insegnamento, grande potenzialità di crescita per gli allievi e anche la possibilità di fare della musica una professione: questo il mix che il progetto promette a chi si iscrive. «L’accoglienza che il dirigente didattico del Convitto, Paola Di Renzo, ci ha voluto riservarci è stata sicuramente delle migliori», ha aggiunto Mazzoccante, «tanto è vero che stiamo pensando anche a progetti futuri che possano coinvolgere il centro cittadino e la stessa sede del Convitto. Il tutto senza ricorrere a soldi pubblici ma grazie alle sole forze delle due associazioni che animano il Cenacolo: l’associazione Orme, che si occupa in particolare dei corsi di basi, e la L&M che cura le attività dell’Accademia internazionale di Catignano». Mazzoccante, che tornerà presto anche a esibirsi a Chieti in concerti che verranno presentati a breve, dice di aver riportato la didattica musicale in città «per amore della mia terra. Credo che nella crescita dai ragazzi la musica sia determinante per formare spirito e anima. Ed è importante anche poter contare su un tessuto culturale che riesca a fruire davvero della grande musica, al cui ascolto l’orecchio di un ragazzo va educato. Solo in questo modo saremo in grado di formare gli spettatori del futuro del teatro Marrucino e gli appassionati di musica classica in generale». (a.i.)

