Il mare di Vasto torna balneabile

Lapenna toglie i divieti nella zona della Bagnante e al Fosso della Paurosa
VASTO. I parametri rientrano nella norma e il sindaco Luciano Lapenna revoca i divieti di balneazione lungo la costa vastese. Le zone vietate ai tuffi erano state individuate nel tratto nord del litorale di Vasto Marina (statua della Bagnante) e nella zona antistante il Fosso della Paurosa, nella riserva naturale di Punta Aderci. In questi due punti della costa vastese era stata accertata un’elevata concentrazione di escherichia coli ed enterococchi, indicatori di contaminazione da scarichi fognari imputabili ad una insufficiente depurazione o a sversamenti abusivi.
Le analisi effettuate dall’Arta (Agenzia regionale per l'ambiente) ad aprile e lo scorso 17 maggio hanno escluso l’inquinamento e certificato la balneabilità dei due tratti di costa. Sulla scorta delle successive comunicazioni il sindaco Lapenna ha quindi revocato l’ordinanza firmata il 18 aprile scorso in base ai prelievi eseguiti durante l’estate 2015, ma le due zone restano “sorvegliate speciali”. Con lo stesso provvedimento si impegna l’Arta alla effettuazione di un doppio campionamento durante la stagione balneare, «quali ulteriori ed aggiuntive azioni di natura precauzionale e preventiva, in possibili condizioni di criticità dovuti agli apporti discontinui di differenti fonti inquinanti». Qualora nel corso della stagione balneare dovesse registrarsi un nuovo superamento dei valori verrà adottato un nuovo divieto di balneazione. Che si andasse verso la revoca dei divieti di balneazione era apparso scontato dopo gli ultimi prelievi dell’Arta il cui esito favorevole era stato comunicato in tempo reale dall’assessore comunale all’ambiente, Marco Marra.
Tirano un sospiro di sollievo gli operatori turistici (soprattutto quelli che hanno i loro stabilimenti nella parte nord del litorale) e quanti sulla spiaggia e il mare hanno fondato la loro attività, anche se resta l’amarezza per la mancata assegnazione della Bandiera blu al litorale di Vasto Marina.
Quest’anno il prestigioso vessillo della Fee (Fondazione per l’educazione ambientale), è stato attribuito solo a Punta Penna e Vignola. (a.b.)
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