Il marocchino ammette i furti Caporale nega

LANCIANO . Slimahan Mahroussi, 36 anni, marocchino residente a Bomba, in carcere, ha ammesso di aver preso parte ad alcuni furti di pannelli fotovoltaici. Piero Caporale, 34 anni, di Casoli, ai...
LANCIANO . Slimahan Mahroussi, 36 anni, marocchino residente a Bomba, in carcere, ha ammesso di aver preso parte ad alcuni furti di pannelli fotovoltaici. Piero Caporale, 34 anni, di Casoli, ai domiciliari, ha invece respinto le accuse. Hanno parlato durante l’interrogatorio di garanzia dinanzi al giudice Massimo Canosa due degli otto arrestati nell’operazione “Overturned horse”(Cavallo ribaltato) dei carabinieri di Lanciano, che ha sgominato due bande di ladri magrebini e rumeni dedite ai furti di pannelli fotovoltaici, di rame, di materiale agricolo e industriale nelle province di Chieti, Foggia e Campobasso. I due arrestati frentani, residenti in zona, erano considerati i basisti perché indicavano alle bande i luoghi in cui colpire e poi partecipavano ai furti. Mahroussi, difeso dall’avvocato Giuseppina Di Bucchianico, ha ammesso di conoscere alcuni della banda. Caporale, rappresentato da Mauro Vastano, ha detto, invece, di non aver commesso alcun furto, neanche quello del 14 dicembre 2016, in cui furono asportati 700 pannelli da un parco fotovoltaico a Lanciano. (t.d.r.)

