Il Marrucino è senza bilancio I 5 stelle: Viola si dimetta

16 Luglio 2016

CHIETI. Il bilancio previsionale del teatro Marrucino per il 2016 non viene approvato e continuano a fioccare richieste di dimissioni: ieri mattina la commissione chiamata a discutere del bilancio in...

CHIETI. Il bilancio previsionale del teatro Marrucino per il 2016 non viene approvato e continuano a fioccare richieste di dimissioni: ieri mattina la commissione chiamata a discutere del bilancio in questione si divide tra rinvii e voti contrari.

Lo mettono in luce i pentastellati Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo, che accusano la maggioranza di «incapacità programmatica». Chiedono le dimissioni dell’assessore alla cultura Antonio Viola e pongono la sfiducia alla presidente della commissione cultura Maura Micomonaco: «L’identità culturale della nostra città è in declino. Sul teatro l’amministrazione Di Primio ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza! Neppure la maggioranza è stata in grado di approvare il partito di delibera relativo all’approvazione del bilancio previsionale 2016 del Marrucino».

Tale bilancio sarebbe infatti incongruo rispetto a quello del Comune, per una differenza di ben 160 mila euro, che sarebbero dovuti andare dritti al teatro. E prosegue il Movimento: «A causa di questo imprevisto mancato trasferimento, la direzione del Marrucino è stata costretta a eliminare dal programma degli eventi l’opera più importante». E prosegue così l’attacco all’amministrazione Di Primio sulla mancata programmazione degli eventi cittadini, fatto che inciderebbe negativamente anche sulle scelte culturali di altri enti: «Non solo l’amministrazione non riesce a programmare le sue attività istituzionali, ma costringe anche il Marrucino a seguire l’unica linea programmatica di questa giunta: tirare a campare» proseguono i grillini. Poi lamentano anche l’assenza, ai lavori della commissione, dell’assessore Viola delegato alla cultura che ieri Bon ha preso parte alla seduta: «bisognava chiarire le motivazioni che hanno comportato l’omessa contribuzione, da parte del Comune, dei 160 mila euro».

Alla fine i pentastellati ritornano sul caso “Mozart”: «Dopo la pessima figura registrata con lo slittamento e le residue incertezze sulla Settimana Mozartiana, questa amministrazione ha dato l'ennesima dimostrazione alla cittadinanza di non saper programmare e di sottovalutare colpevolmente le risorse economiche rappresentate dal patrimonio culturale disponibile, di cui il teatro Marrucino e la sua attività devono, necessariamente, rappresentare la punta di diamante. Alla luce di tutto ciò, chiediamo le dimissioni di Viola e della Micomonaco».(e.r.)