Il Marrucino ora cerca sponsor, parte l’appello agli imprenditori

5 Maggio 2022

Alla vigilia della partenza degli spettacoli estivi alla Civitella, la direzione apre alle donazioni È possibile sostenere l’istituzione simbolo della città con fondi privati o con l’esecuzione di lavori

CHIETI. La crisi non risparmia nessuno, neanche il teatro simbolo d’Abruzzo con i suoi 204 anni di storia. Anche il Marrucino cerca sponsor «per il sostegno alla programmazione artistica e culturale, inclusi gli interventi di infrastrutturazione fisica e tecnologica e quelli di conservazione e manutenzione ordinaria del proprio patrimonio e dei propri beni». E questa «ricerca di collaborazioni e partenariati», secondo la Deputazione teatrale guidata dal presidente Giustino Angeloni con Maria Cristina Stumpo e Paolo Roccioletti, è considerata «prioritaria». Alla vigilia di un’estate di spettacoli alla Civitella parte l’appello agli imprenditori.
Sì ALLA PUBBLICITà Con un avviso di 6 pagine, firmato dal direttore amministrativo Cesare Di Martino, il Marrucino apre alla raccolta delle donazioni e, in cambio, offre il ritorno d’immagine di «associare» il proprio marchio all’istituzione simbolo. È la prima volta che il Marrucino guarda al di fuori dei confini degli enti pubblici per trovare i fondi necessari per l’organizzazione degli spettacoli. L’invito è rivolto a «soggetti pubblici e privati». L’obiettivo del Marrucino, che si regge sui contributi ministeriali e regionali, è mettere da parte un tesoretto, «un’economia di bilancio totale o parziale, rispetto alla previsione di spesa o nell’accertamento di un’entrata inizialmente non prevista in bilancio». Ma oltre ai finanziamenti in denaro, è possibile partecipare anche «nell’esecuzione di lavori o nella fornitura di beni e servizi strumentali».
C’È CHI DICE NO Ma il Marrucino detta le sue condizioni e annuncia che non vuole accettare soldi da chiunque: tra le clausole, si dice che il teatro «si riserva la più ampia facoltà di denegare o rifiutare qualsiasi sponsorizzazione»: «Conflitti di interessi», «inopportunità generale», «propaganda di natura politica, ideologica, sindacale o religiosa», sono tra i motivi di esclusione; vietata anche «la promozione del consumo di tabacco, prodotti alcolici e superalcolici, materiale pornografico a sfondo sessuale, medicinali e cure mediche, giochi d’azzardo». L’ultima parola sul sì o sul no a uno sponsor spetta al direttore che «può avvalersi del parere degli esperti di settore».
COSA SI PUò SOSTENERE Secondo l’avviso, è possibile finanziare: il programma della stagione concertistica 2022; stagione teatro ragazzi 2022; stagione lirica 2022; scuola di recitazione del Marrucino 2022-2023; rassegna Amami Teatro; manifestazione artistiche all’anfiteatro della Civitella con «ideazione e allestimento di un palcoscenico residente; fornitura di 1.200/1.400 sedute da esterno impilabili, agganciabili e ignifughe; di totem pubblicitari; di venti elementi di sistemi divisori a nastro da interno ed esterno». Al di fuori di questi casi, dice l’avviso, per somme «pari o inferiori» ai 139mila euro «la Deputazione teatrale si riserva la più ampia facoltà di accoglimento o di denegazione tenuto conto anche nel gradimento delle caratteristiche, alla qualità della proposta e della coerenza della stessa con il decoro del patrimonio materiale e immateriale del Marrucino».
MAIN SPONSOR Tra le possibilità ci sono le sponsorizzazioni multiple (al massimo 4) o esclusive: «La Deputazione teatrale, qualora ne rilevi l’opportunità, si riserva di conferire la qualifica di main sponsor qualora un offerente garantisca il finanziamento o la copertura di almeno il 90% dei costi».
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