Il Marrucino presenta l’operetta

Prossimi spettacoli anche con il teatro dei ragazzi e dialettale. E Di Stefano polemizza con D’Alfonso
CHIETI. Il Marrucino torna ad attirare un pubblico diverso da quello della prosa e della lirica con gli appuntamenti dei cartelloni di Teatro Ragazzi, Operetta e Dialettale, che partiranno a breve. A presentare i nuovi spettacoli sono stati il deputato Fabrizio Di Stefano, delegato al Marrucino, il direttore artistico Ettore Pellegrino, il direttore del Consiglio d’amministrazione, Paolo Roccioletti, la curatrice sia del Dialettale che dell’Operetta, Maria Laura Di Petta, e il curatore del Teatro Ragazzi, Zenone Benedetto, responsabile della compagnia teatrale “I guardiani dell’Oca”. Non è mancato, però, un accenno polemico da parte di Di Stefano nei confronti dell’iniziativa del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, di riunire tutte le associazioni culturali abruzzesi, tra cui il Marrucino, per imprimere una svolta al settore. «Contesto il metodo assembleare», ha detto Di Stefano, «quello che mette insieme realtà culturali tra loro diverse». Insomma, non si può fare di tutt’erba un fascio. «A mio avviso», ha continuato l’onorevole, «si deve cercare di dare uno slancio alle varie eccellenze culturali ed artistiche ed aiutare in modo diverso le altre associazioni». E dunque, bocciato il metodo D’Alfonso.
Venendo alle nuove proposte teatrali, le prime a partire sono quelle del Teatro Ragazzi. Si inizia sabato 20 dicembre alle 17, quando andrà in scena, a cura del teatro Verde di Roma, lo spettacolo “I vestiti nuovi dell’imperatore”. «Apriamo ospitando una compagnia storica del teatro pensato per i più piccoli», ha detto Benedetto, ricordando che gli spettacoli scelti si diversificano per il linguaggio narrativo adottato. In tutto sono otto gli appuntamenti in cartellone. Si terranno tutti al Marrucino, tranne il secondo spettacolo (“Robinson Crusoe. L’avventura”, sabato 3 gennaio ore 17) che per esigenze sceniche si svolge al Supercinema. Sono quattro, invece, gli appuntamenti del Dialettale. Il primo va in scena il 20 gennaio (“Tirricine e Sillustre” della compagnia I giovani amici del teatro di Pescara), il secondo il 13 febbario (“Na vodde corre lu lebbre, ‘na vodde corre lu cacciatore” della Compagnia Teatrale Artiana), il terzo il 27 febbraio (“Questi fantasmi” della compagnia teatrale di casa, I Marrucini di Chieti) e il quarto il 20 marzo (“Occhettepuzzanumambenne” della compagnia Le Muse di Castelnuovo a Vomano). Quattro anche le operette. Due sono della storica Compagnia italiana di Operette (“Cin Ci Là” il 24 gennaio e “La vedova allegra” il 25 gennaio) e due della più giovane compagnia di Corrado Abbati (“Tea for Two” il 13 marzo e “Il paese del sorriso” 14 marzo).
Arianna Iannotti
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