Il Marrucino salvato con 150mila euro

11 Febbraio 2016

Il Comune anticipa la prima trance di finanziamenti annuali dopo l’Sos lanciato dal direttore amministrativo Di Martino

Il teatro Marrucino sta per affondare, il Comune lancia un salvagente da 150mila euro.

La determina è stata firmata il 3 febbraio scorso in seguito all’sos urlato dal direttore amministrativo della Deputazione teatrale, Cesare Di Martino. Nella sua richiesta di aiuto Di Martino aveva sottolineato «l’urgente necessità di un trasferimento di risorse che possa consentire alla Deputazione di provvedere alle spettanze di quanti hanno lavorato nella Stagione lirica 2015 e quanti hanno lavorato nella Stagione di Prosa, Dialettale, moderno e ragazzi del 2016».

Una richiesta motivata «dall’esigenza di assicurare i servizi necessari allo svolgimento e conclusione delle stagioni artistiche 2014-2015 a fronte dell’oggettivo sfasamento temporale tra le uscite , giornalmente obbligatorie e le entrate derivanti dai contributi regionali e ministeriali».

Un grido di allarme al quale la giunta Di Primio ha prontamente risposto accogliendo la richiesta avanzata dal Teatro Marrucino. Quella di anticipare 150 mila euro quale prima trance di erogazione della contribuzione comunale annuale «in considerazione» si legge nel documento «dell’attuale andamento dei flussi di cassa del Comune di Chieti e, di converso, delle tensioni gestionali che altrimenti si avrebbero da parte dell’Istituzione». Una boccata di ossigeno per il teatro che, senza il “salvagente” sarebbe stato costretto a cancellare tutti gli appuntamenti in programma nei prossimi mesi. Resta comunque in piedi il problema dell’esiguità dei fondi che continuano a minacciare l’esistenza del Marrucino.