Il Marrucino senza fondi Parte un nuovo scontro

12 Agosto 2018

L’assessore Paolucci promette: «La Regione continuerà a sostenere il Teatro» Ma sui soldi per il 2018 non c’è certezza: il sindaco pronto ad avviare la protesta

CHIETI. Una lettera per «ribadire l’intenzione della Regione di voler continuare a sostenere la vita artistica e produttiva del Teatro Marrucino». A firmarla, ieri, sono stati l’assessore regionale Pd Silvio Paolucci e il direttore generale della Regione Vincenzo Rivera. La nota arriva in un momento in cui il Marrucino continua ad aspettare parte dei fondi stanziati dalla Regione per il 2017, circa 200mila euro, e non ha ancora ricevuto certezze sui finanziamenti per il 2018 tanto che la Turandot, prevista per lo scorso 29 luglio alla Civitella per celebrare il Bicentenario, è stata cancellata nel silenzio della politica.
Tre fogli, indirizzati al presidente della Deputazione teatrale Cristiano Sicari e al direttore amministrativo del Marrucino Cesare Di Martino e girati anche al Centro, che potrebbero riaprire la polemica. Dietro la lettera di Paolucci e Rivera ci sarebbe un braccio di ferro in corso per i fondi, promessi ma non ancora giunti a Chieti: domani alle 11,30 in municipio, il sindaco Umberto Di Primio e i vertici del Marrucino potrebbero organizzare una conferenza stampa con un bersaglio, la Regione in ritardo con i pagamenti. E la lettera diffusa ieri anche alla stampa potrebbe aver gettato benzina sul fuoco.
Nella lettera, Paolucci riepiloga l’impegno della Regione per il Marrucinodal 2014 al 2017 ma senza parlare dei finanziamenti per il futuro: per il 2018, al Marrucino si aspettano 300mila euro di contributi ordinari e altri 200mila per l’«eccellentizzazione» dei festeggiamenti del Bicentenario come definito dal presidente dimissionario e senatore Pd Luciano D’Alfonso. «Confermo la volontà di garantire la consueta contribuzione regionale», assicura Paolucci, «nei tempi purtroppo dati dai necessari passaggi burocratici legati alle procedure di assestamento del bilancio che seguiranno l’approvazione del rendiconto finanziario del 2017 per il quale necessita la definizione del conto giudiziale del tesoriere. Immagino», dice l’assessore, «che ciò sia possibile nel prossimo mese di settembre alla ripresa dei lavori consiliari». Anche per i fondi statali, annuncia l’assessore, «bisognerà attendere l’emanazione da parte del Mibact dei decreti recanti i criteri per l’erogazione e le modalità per la liquidazione dei contributi del Fus, cui la Regione farà a sua volta riferimento per i propri conteggi».
A quanto pare, la lettera è stata scritta dopo un incontro tra gli amministratori regionali con Sicari, Di Martino e il sindaco in cui il Marrucino è tornato a chiedere garanzie sui fondi per stilare la programmazione del 2019.
Ma ci sono anche buone notizie per il Marrucino: il ministero per i Beni culturali ha liquidato la somma di 117.606 euro per il 2017 e, per il 2018, è stato riconosciuto un altro contributo straordinario da circa 128mila euro grazie alle produzioni teatrali sotto il segno della tradizione.
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