Il Mastrogiurato compie 40 anni e torna nel centro di Lanciano

Primo sopralluogo al Parco delle Rose. La Farciola: «Un sogno allestire lì il Villaggio medievale» Riparte la macchina organizzativa per ospitare delegazioni straniere, artisti e commercianti italiani
LANCIANO. La rievocazione storica del Mastrogiurato torna nel cuore di Lanciano. A distanza di secoli la “Piana delle fiere” (dove oggi c’è il Parco delle Rose), che nel Medioevo accoglieva i mercati, le fiere per cui Lanciano era famosa nel mondo allora conosciuto, tornerà ad animarsi di donne e uomini in abiti d’epoca grazie al Mastrogiurato. L’associazione guidata da Mario La Farciola è già a lavoro per la 40ª edizione della rievocazione storica più antica d’Abruzzo e ha fissato un punto importante: allestire il “Villaggio Medievale” nel parco delle Rose. La struttura riaperta nel settembre scorso dopo due anni di lavori per la creazione di una pista ciclopedonale e la trasformazione in un’arena per i grandi eventi accoglierà i mercanti provenienti dall’Italia e dall’Europa – Covid permettendo – farà da cornice agli spettacoli dei combattenti, mangiafuoco, danzatrici, giocolieri e tutto quanto l’associazione è riuscita a portare in questi anni in città. E infatti la riqualificazione del parco ha previsto anche una serie di azioni specifiche, come allacci di luce e acqua, che erano state indicate proprio dall’associazione che da tempo voleva tornare in centro.
Dopo anni passati a Lancianovecchia ci fu il trasloco alle Torri Montanare, cornice medievale perfetta; ma qui c’erano disagi per il rione con cambi di sensi di marcia e perdita di parcheggi che ha portato l’associazione a guardarsi attorno e a scegliere proprio la piana delle fiere per il nuovo cambio. «Abbiamo fatto un sopralluogo al Parco delle Rose con i nostri tecnici, lo scenografo Filippo Iezzi per studiare come realizzare il nostro progetto», spiega La Farciola. «È un sogno cullato da tempo quello di tornare in centro, e chiesto anche dai commercianti, che ora possiamo realizzare. La parte che è ancora interessata dai lavori nel parco non ci crea problemi», aggiunge la Farciola, «ci sposteremo più in basso per i giochi per i bambini, il mercato, la taverna e gli spettacoli. Nei prossimi giorni ci sarà un sopralluogo con i tecnici comunali per definire meglio gli spazi. Creare il villaggio nel parco è un impegno notevole ma possiamo contare sulla vicinanza di Comune e Regione con l’assessore alla cultura di Lanciano Danilo Ranieri, il sindaco Filippo Paolini e l’assessore regionale Nicola Campitelli».
Ma oltre alla location, da contattare sono le delegazioni straniere che mancano da due anni, tra lo stop forzato del 2020 a cui è seguita la tragica scomparsa del presidente Danilo Marfisi, e la versione ridotta della Settimana Medievale dello scorso anno. «Abbiamo ripreso i contatti con Visegrad città ungherese con cui Lanciano è gemellata», dice La Farciola, «con la Slovenia, con la Figs (Federazione italiana giochi storici). Molto dipenderà dal Covid, ma speriamo si possa tornare a far vivere alla città le sue tradizioni e gli appuntamenti come il Mastrogiurato che ha sempre portato turisti, introiti e cultura».

