Il Mastrogiurato non si ferma

20 Agosto 2015

Sì alla rievocazione nonostante i tagli e le promesse mancate della Regione, Franci sarà il magistrato

LANCIANO. A fatica, in extremis e con tagli, ma la 34esima edizione della rievocazione storica del Mastrogiurato ci sarà. E sarà l’avvocato Franco Fanci a impersonare il magistrato istituito da re Carlo II D’Angiò nel 1304 che aveva il compito di amministrare la giustizia, garantire il libero svolgimento delle fiere, il libero intervento di mercanti di ogni nazione e religione. Ha prevalso il cuore e la voglia di mantenere una tradizione che dall’inizio degli anni ’80 ha riscoperto uno dei simboli della secolare storia cittadina. Ed è amore quello dell’associazione il Mastrogiurato, visto che i debiti ci sono e se la Regione ancora una volta si rimangerà la parola data sull’arrivo dei 50mila euro promessi, sarà lo stesso sodalizio a pagare. Ad annunciare la scelta il presidente Danilo Marfisi, il sindaco Mario Pupillo, il vicesindaco Pino Valente e l’avvocato Fanci, che appunto impersonerà il Mastrogiurato. «La questione dei fondi non è risolta», ha detto Marfisi, «negli ultimi due anni dalla Regione abbiamo ricevuto 5.800 euro a fronte di spese, fatturate, per 155mila euro. Non ci giriamo i pollici, perché nel budget una parte è autofinanziamento, ma servono i fondi soprattutto quelli promessi, tanto più che i soldi vengono assegnati, anche in maniera copiosa, ad altre manifestazioni anche di minore portata. Lottiamo per salvare una tradizione della città». E proprio alla città Marfisi ha chiesto aiuto. «Non ci sono biglietti per spettacoli, eventi che metteremo il prossimo anno», ha aggiunto il presidente, «ma chi vuole può fare delle offerte all’associazione». In quanto al Mastrogiurato, Franco Fanci è un avvocato lancianese, nonché presidente dell’associazione filatelica Anxanum, da sempre impegnato nell’organizzazione della manifestazione. «Sono commosso ed emozionato», ha commentato l’avvocato trattenendo a stento le lacrime, «amo il Mastrogiurato e amo Lanciano con tutte le sue tradizioni. E questa è una delle più importanti. Sono orgoglioso di impersonarlo». Orgoglio e coraggio sono i sentimenti che animano l’associazione e il Comune che il suo apporto non l’ha negato (circa25mila euro) e lotta contro la Regione per avere i fondi.

«Dalla Regione sono arrivate rassicurazioni per un contributo di 50mila euro», ha detto il sindaco, «ma chiediamo anche una legge regionale seria che finanzi le vere manifestazioni culturali, che portano lustro e soldi alla città e all’Abruzzo». E l’economia il Mastrogiurato la muove visto che in 10 anni, secondo Federconsumatori, ha portato 8-10milioni di euro e che ogni anno conta 1500 presenze alberghiere nella settimana medievale, 80mila visitatori di cui 35mila solo la domenica.

Teresa Di Rocco

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