Il meccanismo: candidati scelti secondo la fascia di appartenenza

28 Novembre 2023

Le elezioni consortili hanno un meccanismo non immediato: sono state suddivise in tre diverse elezioni, a seconda della fascia di appartenenza dei votanti. Gli aventi diritto al voto sono...

Le elezioni consortili hanno un meccanismo non immediato: sono state suddivise in tre diverse elezioni, a seconda della fascia di appartenenza dei votanti. Gli aventi diritto al voto sono complessivamente 26.632. Tra di loro ci sono 17.944 agricoltori (i cosiddetti “votanti agricoli”) e 12.768 utenti che utilizzano l’acqua del consorzio di bonifica per scopi non agricoli (i cosiddetti “votanti extra-agricoli”).
Le tre fasce che esprimono complessivamente otto consiglieri così ripartiti: uno tocca alla “sezione extra-agricoli e agricoli” individuata per la fascia di contribuenza con importo inferiore a 154,69 euro (l’importo del tributo della sezione ammonta a 637.871,05 euro); quattro consiglieri toccano alla “sezione agricola” della fascia di contribuenza con importo compreso tra i 154,69 e i 566,78 euro (importo tributo della sezione 811.480,48 euro); e tre alla “sezione agricola” con importo pari o maggiore a 566,78 euro (importo tributo della sezione 1.326.431,89 euro). La suddivisione in fasce è dovuta al fatto che i consorziati pagano i canoni consortili a seconda del tipo di servizio ricevuto, che non è uguale per tutti. Oltre agli otto consiglieri eletti attraverso le consultazioni di domenica, il consiglio sarà composto da altri tre membri di nomina regionale. (a.i.)