Il Medio Oriente visto da Marco Panara
Il giornalista di Repubblica, teatino doc, ospite del seminario promosso dal Soroptimist cittadino
CHIETI. «Is, lo Stato islamico» è il titolo dell’incontro tenuto a palazzo de’ Mayo e promosso dal Soroptimist International d'Italia Club di Chieti. Tema trattato il Medio Oriente, oggi drammaticamente protagonista degli scenari mondiali con problemi vecchi mai risolti e nuovi che potrebbero mutare gli attuali equilibri socio-economici e culturali.
«Il nostro sodalizio, che promuove l'avanzamento della condizione femminile e combatte la discriminazione di genere, di fronte ai recenti accadimenti in Medio Oriente, ancor più si domanda quale sia il ruolo delle donne oggi in quella società» ha esordito la presidente del club Antonella Marcozzi «a quale quadro socio-culturale possano ascriversi i gesti eroici di alcune in un contesto generale in cui la donna è spesso oggetto di scandaloso mercimonio».Di spessore i relatori invitati alla serata culturale: Salvatore Toriello, consulente di strategie internazionali che ha tracciato un ampio excursus storico ripercorrendo la genesi della società islamica fino ai nostri giorni, individuandone inoltre, attraverso le tappe salienti, le cause ed i perché. Presente anche Ernesto Mazzetti, giornalista e geografo che della Mesopotamia ha individuato la criticità nei conflitti di risorse e nelle molteplicità ed antinomie culturali. A giocare in casa invece è stato Marco Panara, teatino doc, coordinatore di "Affari e Finanza" de "La Repubblica" che ha trattato la posizione dei paesi mediorientali nel gioco degli interessi internazionali. Al seminario, molto partecipato, è stato invitato anche Gian Piero Jacobelli, giornalista-filosofo che ha fatto risalire l'atteggiamento culturale di irriducibile differenza del mondo occidentale nei confronti di quello medio-orientale. (y.f.)
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