Il mercato trasloca Oggi niente Corso

22 Maggio 2020

Chieti. Ambulanti in via della Liberazione e in via XXIV Maggio Parrucchieri ed estetisti aperti tutti i giorni dalle 7 alle 23

CHIETI. Torna il mercato del venerdì, ma corso Marrucino resta vuoto. I 60 banchi degli ambulanti si spostano in via della Liberazione e in via XXIV Maggio. Una soluzione temporanea presa per permettere il ritorno dello storico mercato in piena sicurezza dal punto di vista della sanità pubblica. La possibilità di svolgere il mercato, infatti, prevede che le presenze siano contingentate. Per questo la sede verrà interamente transennata. All’interno verrà creato un percorso obbligato con una sola entrata e una sola uscita, in maniera da creare un flusso continuo di persone ed evitare i cosiddetti assembramenti. Si potrà entrare con mascherina e all’ingresso verrà sistemato un flacone di gel igienizzante. I banchi alimentari troveranno posto nel tratto di via XXIV Maggio fino all’altezza di viale Europa, il resto del mercato va in via della Liberazione, fino all’incrocio con viale Amendola.
Con il ritorno del mercato del venerdì parte il primo fine settimana dopo il via libera alla riapertura delle attività commerciali. Il sindaco Umberto Di Primio ha emanato ieri un’ordinanza con cui assicura «massima libertà di orari riguardanti l’apertura e la chiusura delle attività del settore dei servizi alla persona». Significa che parrucchieri ed estetisti potranno restare aperti «tutti i giorni della settimana, domenica e festivi compresi, dalle 7 alle 23 fino al 31 luglio». Ciò non vale, però, per quelli che si trovano all’interno dei centri commerciali.
Quasi pronta anche l’ordinanza di abbattimento della Tosap, la tassa di occupazione per il suolo pubblico. A riguardo intervengono i consiglieri di Fratelli d’Italia, il partito del sindaco, Stefania Donatelli e Nicola Rapposelli che plaudono alle agevolazioni previste nell’ordinanza. Perché a Chieti sarà più facile che altrove chiedere l’esenzione della Tosap, grazie a una semplice autocertificazione che snellirà l’iter burocratico. La necessità di sburocratizzare le procedure era nata proprio nel corso di una riunione di FdI a cui hanno preso parte anche il vicesindaco Giuseppe Giampietro e l’assessore Carla Di Biase. «Questi interventi», dicono Donatelli e Rapposelli, «insieme alle azioni che potranno ancora essere messe in campo in questi mesi, dalla riduzione della Tari, all’avvio di importanti lavori, alle altre iniziative trattate in consiglio e alla approvazione delle quali ha contribuito anche FdI, saranno di sostegno alla ripartenza della città dopo il pesante colpo inferto dal coronavirus».
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